La marcia di "Fuocoammare" verso i più importanti premi cinematografici internazionali, gli Oscar, non si arresta. Anzi: oltre alla possibilità di essere candidato come miglior film straniero, il film di Gianfranco Rosi già premiato con un Orso d'Oro a Berlino potrebbe addirittura concorrere alla statuetta come miglior documentario. È di queste ore la notizia che la pellicola è entrata nella shortlist formata da 15 doc (selezionati su un totale di 145 titoli) fra i quali sarà scelta la cinquina ufficiale di candidati. Le nomination agli Oscar saranno annunciate il 24 gennaio, mentre la cerimonia di consegna dei premi si terrà il 28 febbraio del 2017.

Fuocoammare è il rappresentante italiano agli Oscar.

La news richiama alla memoria le parole di Paolo Sorrentino, che bocciò la decisione di scegliere "Fuocoammare" come rappresentante italiano agli Oscar, proprio in quanto titolo che avrebbe più chance di vincere come documentario. Ora, però, il film di Rosi dedicato alla situazione dei migranti di Lampedusa si trova nella posizione privilegiata di aspirare a ben due premi in diverse categorie. Tra i documentari con cui rivaleggerà in cerca di un posto nell'ambita cinquina, la pellicola dovrà vedersela in particolare con gli americani "I am not your Negro" e "OJ: Made in America".

Fuocoammare candidato anche agli EFA.

Non dimentichiamo, infine, che "Fuocoammare" è inoltre candidato, sempre nella categoria documentari, anche agli EFA, gli European Film Awards. La manifestazione vede altri due nominati italiani: un altro doc, "S is for Stanley" di Alex Infascelli, e Valeria Bruni Tedeschi in lizza come migliore attrice per "La pazza gioia" di Paolo Virzì. I premi saranno assegnati sabato 10 dicembre a Breslavia, in Polonia.