Il grande maestro francese Jean-Jacques Annaud, regista di capolavori come “Il nome della rosa” e “Sette anni in Tibet”, con Brad Pitt, ha messo a segno un altro colpo che potrebbe diventare un vero e proprio cult. A quattro anni da "Il principe del deserto" e dopo averci commosso con le vicende di due cuccioli di tigri che si ritroveranno una volta grandi, in "Due fratelli", del 2004, Annaud ha diretto “L’ultimo lupo”(“Wolf Totem"), nelle nostre sale dal prossimo 26 marzo. Il regista, stavolta, ci porta nella Cina e nella Mongolia degli anni ’60 per raccontarci un’avvincente ed emozionante storia – basata su un romanzo semi-autobiografico dello scrittore cinese Jiang Rong, del 2004 – incentrata sull’amicizia tra un essere umano e uno straordinario lupo, cresciuto fuori dal branco. I due vivranno avventure pericolose, adrenaliniche e commoventi, il tutto incorniciato da paesaggi mozzafiato (tipici di Annaud) e una colonna sonora stupenda, composte da James Horner. Gli ingredienti essenziali per il successo ci sono davvero tutti. Non vi resta che andare al cinema e godervi l’arte di Annaud, ancora una volta.

La trama.

Chen Zhen, un giovane studente di Pechino, viene inviato nelle zone interne della Mongolia per insegnare a una tribù nomade di pastori. A contatto con una realtà diversa dalla sua, Chen scopre di esser lui quello che ha molto da imparare sulla comunità, sulla libertà ma specialmente sul lupo, la creatura più riverita della steppa. Sedotto dal legame che i pastori hanno con il lupo e affascinato dall'astuzia e dalla forza dell'animale, Chen un giorno trova un cucciolo e decide di addomesticarlo. Il forte rapporto che si crea tra i due sarà minacciato dalla decisione di un ufficiale del governo di eliminare, a qualunque costo, tutti i lupi della regione.

Il cast.

Il cast completo è composto da: Shaofeng Feng (Chen Zhen), Shawn Dou (Yang Ke), Ankhnyam Ragchaa (Gasma), Yin ZhuSheng (Bao Shunghi), Ba Sen Zha Bu (Biling) e Baoyingexige (Batu).