Il film diretto da Francis Ford Coppola, è il favoloso sequel de “Il Padrino”, ed è uscito due anni dopo, nel 1974. La pellicola inizia nel 1901, quando Vito Corleone raggiunge gli Stati Uniti; crescendo fonda un impero fondato sulle case da gioco e sulla prostituzione. Nel 1958 la famiglia Corleone si va disgregando, mentre la situazione si fa sempre più difficile per gli affari. Il figlio di Vito, Michael, diventa il nuovo Padrino, ma il potere fa di lui un uomo solo.

1. Il primo sequel a vincere l’Oscar.

Il film è stato il primo sequel nella storia del cinema a vincere l'Oscar per il Miglior film, impresa in seguito riuscita anche a “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re” (2003).

2. Marlon Brando e Robert De Niro, Oscar per lo stesso personaggio.

Marlon Brando e Robert De Niro sono gli unici due attori ad aver vinto l'Oscar interpretando lo stesso personaggio, Vito Corleone, rispettivamente da anziano (nel primo film, del 1972) e da giovane. Don Vito è quindi l'unico personaggio della storia del cinema ad avere vinto due Oscar con due attori diversi.

3. Le condizioni di Coppola.

In seguito al successo internazionale ottenuto dal film “Il Padrino” (1972), la Paramount Pictures pensò subito a un sequel, affidando nuovamente la regia a Coppola, che però chiese di dare l'incarico a Martin Scorsese per via dei problemi avuti con i produttori durante la lavorazione del primo film. La Paramount rifiutò e così Coppola fu costretto ad accettare, ponendo però la condizione che avrebbe girato il sequel mostrando anche il passato di Vito Corleone, che cammina parallelamente alla vita del figlio Michael, il protagonista della nuova pellicola. Infatti, le origini di Vito erano raccontate nel romanzo di Mario Puzo ma non furono inserite nella narrazione del primo film.

4. la scena tagliata usata per la Parte III.

Secondo la stesura originale della sceneggiatura, il film doveva concludersi con una scena ambientata nel 1968, nella villa sul lago Tahoe, in cui un diabetico Michael Corleone di mezz'età parla con il figlio Anthony, ormai 18enne, che gli dice che non seguirà le sue orme. Coppola, però, non riuscì a terminare le riprese di questa scena e decise di eliminarla dalla sceneggiatura, usandola anni dopo come base per scrivere la storia de “Il Padrino – Parte III”.

5. Vietato ai minori di 14 anni.

Forse non tutti sanno che, a differenza de “Il Padrino” e de “Il Padrino – Parte III”, la Parte II fu vietata ai minori di quattordici anni.

6. Le curiosità legate ai luoghi delle riprese.

Le riprese del film si svolsero tra ottobre 1973 e  giugno 1974. Le scene ambientate a Cuba vennero in realtà girate a Santo Domingo. Qui Al Pacino si ammalò di polmonite e ritardò le riprese di un mese. Le scene del passato di Vito Corleone, ambientate nella città di Corleone, furono girate a Forza d'Agrò, a Savoca e a Motta Camastra, in provincia di Messina. Quelle dello sbarco a Ellis Island, con i controlli sanitari degli immigrati, sono state girate nella Vecchia Pescheria della città di Trieste. Le ambientazioni nella Little Italy negli anni 20′ sono state in realtà effettuate nella 6th Street Ave di New York e vedono inquadrature di vetture con pneumatici radiali, costruiti solo alla fine degli anni '50.

7. The Godfather Saga.

Coppola è il regista anche di “The Godfather Saga” (in italiano, "The Godfather: 1901-1959"), cioè il film montato in ordine cronologico dei primi due capitoli della saga. L’operazione fatta nel 1977 per finanziare il suo film “Apocalypse Now”, ma fu fatta soprattutto per la tv e il mercato VHS. Nel 1992 solo per il mercato VHS (cinque cassette) fu fatta un ulteriore versione cronologica, "Godfather Trilogy 1901-1980", comprendente anche la Parte III, con scene inedite, per una durata complessiva di 583 minuti.

8. Il rifiuto di Brando e l’OK di Caan.

Coppola voleva introdurre di nuovo Marlon Brando, nel ruolo di Vito Corleone, e James Caan, nel ruolo di Santino Corleone, nella scena in cui Michael ricorda il compleanno del padre in cui annuncia la sua prossima partenza per la guerra. Brando però non accettò a causa di vecchi rancori verso la Paramount relativi al compenso per il primo film. Caan, invece, accettò però pretese di essere pagato per questo piccolo cameo con la stessa somma ricevuta per il primo film.

9. Nella classifica dei migliori 100 film USA.

Nel 1993, “Il Padrino – Parte II” è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al 32° posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, posizione riconfermata dieci anni dopo nella lista aggiornata

10. 6 Oscar su 11 nomination.

Il film ha vinto 6 Oscar (Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior scenografia e Miglior colonna sonora) su 11 nomination.