Paul Greengrass, nel 2016, ha diretto Matt Damon nei panni di Jason Bourne, l’ex agente della CIA nato dalla penna dello scrittore Robert Ludlum – che ha già interpretato nei primi tre film della saga, “The Bourne Identity”(2002), “The Bourne Supremacy”(2004) e “The Bourne Ultimatum”(2007).  In questo quinto capitolo, l’agente si troverà costretto ad uscire dall’ombra, affrontando i fantasmi del passato e riuscendo ad ottenere le risposte che ha sempre cercato sulla sua identità. Nel cast ci sono anche Tommy Lee Jones, Vincent Cassel, Julia Stiles e Alicia Vikander. Gli appassionati hanno affollato le sale, ma ci sono 10 curiosità che dovete ancora sapere.

1. Le 288 parole di Matt Damon.

Nel film, il protagonista Matt Damon dice solo 288 parole. L’attore, però, non si è lamentato affatto, anche perché questo ha significato dare più spazio all’azione.

2. Nicky Parsons doveva morire nel primo capitolo.

L’attrice Julia Stiles, in più interviste, ha dichiarato che il suo personaggio, l’agente della CIA Nicky Parsons, doveva morire già nel primo film, in un incidente. La produzione e il regista, invece, decisero di “allungarle la vita” e, infatti, è presente anche in quest’ultimo capitolo della saga.

3. La scena dell’inseguimento a Las Vegas.

La spettacolare scena dell’inseguimento nel centro di Las Vegas ha richiesto l’impiego di circa 170 macchine e ci sono volute 5 settimane per girarla. La produzione ottenne il permesso di girare nella famosa città solo da mezzanotte all’alba.

4. Atene ricostruita a Tenerife.

Parte della storia ha luogo ad Atene, in Grecia, ma la produzione non ha ottenuto il permesso di girare nella Capitale. Il set di Atene, quindi, è stato ricostruito a Tenerife.

5. La fatica del training per Matt Damon.

Matt Damon ha dichiarato che, rispetto al primo film “The Bourne Identity”, del 2002, il training fisico per ritornare nel ruolo è stato veramente faticoso. L’attore ha dovuto seguire una dieta rigidissima e allenarsi quasi tutti i giorni, anche sul set, e a 46 anni (nel primo ne aveva 32), non è stata la stessa cosa.

6. La scelta del premio Oscar Alicia Vikander.

Il premio Oscar Alicia Vikander si è trovata di fronte ad un bivio. L’attrice, infatti, ha dovuto scegliere tra il ruolo di Sofia in “Assassin’s Creed”(2016) e quello dell’hacker Heather Lee, in “Jason Bourne”. Alla fine, ha scelto il secondo perché è, da sempre, una fan accanita della saga.

7. Damon e Stiles, gli unici della trilogia originale.

Matt Damon e Julia Stiles sono gli unici attori a riprendere i ruoli che hanno avuto nella trilogia originale. Quelli di David Strathairn, Joan Allen ed Edward Norton (anche se ancora vivi) non sono mai menzionati.

8. Jeremy Renner/Aaron Cross non pervenuto.

Il personaggio di Jeremy Renner, Aaron Cross, protagonista del quarto capitolo della saga, “The Bourne Legacy”, del 2012, non è presente o menzionato in questo capitolo. Tra l’altro, non è stato reso noto se le avventure di Cross avranno un sequel.

9. La perenne rivalità tra Matt Damon e Vincent Cassel.

Matt Damon e Vincent Cassel (in “Bourne” nei panni dell’asset), sono stati nemici anche nella saga di “Ocean’s 11”.

10. Il budget e gli incassi.

Il film è costato circa 120 milioni di dollari e ha incassato, globalmente, 415.484.914 dollari.