Simpatia irresistibile, spalla comica insostituibile e carica esplosiva che, negli anni, non si è mai affievolita. Massimo Boldi è nato 70 anni fa, ma la sua verve è rimasta la stessa di quando suonava la batteria nei locali e si esibiva nei cabaret più famosi di Milano, negli anni ’60 e ’70. Personaggio assurdi, trasmissioni di enorme successo, i cinepanettoni, le commedie degli anni ’80, l’hanno fatto diventare uno degli artisti italiani più apprezzati della storia del nostro spettacolo, con all’attivo ben 58 pellicole e 38 tra programmi e fiction per la televisione.

Gli esordi, la batteria e il Derby Club.

Boldi nasce a Luino, in provincia di Varese, ma  già all’età di 11 anni si trasferisce con la famiglia a Milano e qui frequenta le scuole serali e fa svariati lavori. Dopo un po’, forma col fratello il gruppo musicale dei Mimitoki, in cui suona la batteria. A 23 anni, nel 1968, inizia anche ad esibirsi al famoso Derby Club di Milano dove, negli anni, avrà modo di lavorare con artisti del calibro di Teo Teocoli, Enrico Montesano, Ezio Greggio, Christian De Sica, Jerry Calà, Sergio Vastano, Paolo Villaggio e Lino Banfi. Nel 1973 conosce anche la sua futura moglie, Marisa Selo, che gli darà le 3 figlie Micaela, Manuela e Marta.

I primi film, Max Cipollino e le trasmissioni televisive.

L’esordio al cinema arriva a 30 anni, nel 1975, con “Due cuori, una cappella” diretto da Maurizio Lucidi, dove recita nel ruolo di un eccentrico e simpatico prete. Seguiranno poi “Di che segno sei?” di Sergio Corbucci, “Luna di miele in tre” di Carlo Vanzina, “Come ti rapisco il pupo” di Lucio De Caro, “Sturmtruppen” di Salvatore Samperi, “Tre tigri contro tre tigri” di Corbucci e Steno, “Io tigro, tu tigri, egli tigra” diretto da Renato Pozzetto e Giorgio Capitani e “Maschio, femmina, fiore, frutto”, per la regia di Ruggero Miti. Boldi, intanto, prende parte alle trasmissioni dell’emittente privata Antenna 3 Lombardia, accompagnato sempre da Teo Teocoli. E’ proprio lì che nacque, tra gli altri, il personaggio di Max Cipollino, un conduttore imbranato di tg che lanciò varie frasi cult tra i telespettatori dell’epoca. Di lì a poco, parteciperà anche a trasmissioni televisione nazionali di successo come "Canzonissima '74", "Drive In", "Risatissima", "Grand Hotel", debuttando come conduttore di “Una rotonda sul mare”, nel 1989.

Le commedie degli anni ‘80.

Tuttavia, sono le commedie degli anni ’80 a farlo affermare e amare dal pubblico. Le più esilaranti sono “L’esercito più pazzo del mondo” di Marino Girolami, “Eccezzziunale… veramente” di Carlo Vanzina, “I due carabinieri”, di Carlo Verdone, il cult “Yuppies – I giovani di successo” sempre per la regia di Carlo Vanzina, “Scuola di ladri” di Neri Parenti e “Grandi magazzini” di Castellano & Pipolo. Le trasmissioni “Fantastico 8” e “Scherzi a parte” non fanno altro che confermarne il gradimento, facendogli vincere il Telegatto.

I cinepanettoni e il sodalizio con Christian De Sica.

Con l’inizio degli anni ’90, arriva il sodalizio professionale e l’amicizia con Christian De Sica. La coppia darà il via agli odiati/amati cinepanettoni con “Vacanze di Natale '90” (1990), “Vacanze di Natale '91” di Enrico Oldoini e “Vacanze di Natale '95”, di Neri Parenti.  Sempre con De Sica, girerà altri due blockbuster come “S.P.Q.R. 2000 e 1/2 anni fa” e “A spasso nel tempo”. Nel 1996, il pubblico ha modo di apprezzarlo anche in un ruolo drammatico, con “Festival”, film di Pupi Avati, premiato al 55° Festival di Venezia come "Evento Speciale". Dopo questa parentesi, torna alla comicità con i film “Cucciolo” (1998), “Paparazzi” (1998), “Vacanze di Natale 2000” (1999) e “Bodyguards” (2000). Torna a “Scherzi a parte”, nel 2002, con l’amico Teo Teocoli, segnando il record assoluto di ascolti. In seguito, sempre con Neri Parenti, gira “Natale sul Nilo” (2002), “Christmas in Love” (2004) e “Natale a Miami” (2005).

Le fiction e gli ultimi successi.

Sempre nel 2005, è in tv, accanto a Barbara De Rossi, Carlo Buccirosso, Maurizio Mattoli e Monica Scattini nella fiction “Un ciclone in famiglia”, che riscosse un successo di pubblico clamoroso. In quegli anni inizia un nuovo sodalizio artistico, dopo la separazione da De Sica, girando con Vincenzo Salemme la commedia “Olé” e con i Fichi d'India e Biagio Izzo “Matrimonio alle Bahamas” e “La fidanzata di papà”.  Nel 2010 gira “A Natale mi sposo”, sempre con Salemme e Nancy Brilli, e la fiction in sei puntate “Fratelli Benvenuti”, mentre nel 2011 è sul set di “Matrimonio a Parigi”, di Claudio Risi. L’anno dopo esce il film tv “Natale a 4 zampe” e nel 2014 è nelle sale con “Ma tu di che segno 6?”, diretto da Neri Parenti, con Gigi Proietti, Salemme, Ricky Memphis e la coppia de “Le iene”, Pio e Amedeo.