E’ stata la grande notte di Emma Stone. L’attrice ha fatto suo l’Oscar come Migliore attrice protagonista, sbaragliando la concorrenza di dive come Isabelle Huppert, Ruth Negga, Natalie Portman e l’immensa Meryl Streep. La sua vittoria era, però, ampiamente nell’aria, dopo l’incredibile fortuna che le ha portato il ruolo di Mia Dolan nel musical dell’anno, “La La Land”, diretto da Damien Chazelle, per il quale ha già vinto la Coppa Volpi al Festival di Venezia, il SAG Award, il Golden Globe e il BAFTA. Un riconoscimento che ha emozionato l'attrice, la quale ha dichiarato, proprio poche ore prima di ritirare l'ambito riconoscimento, che se fosse accaduto, si sarebbe avverato il suo più grande sogno. Detto fatto.

Emma Stone, da “Easy Girl” all’Oscar.

Il ruolo di Mia Dolan in “La La Land” le calza a pennello (e dire che, inizialmente, Chazelle per la parte aveva considerato Emma Watson) e la storia dell’aspirante attrice che s’innamora del bel jazzista Sebastian (Ryan Gosling) ha fatto e continua a far sognare milioni di cinefili in tutto il mondo. Classe 1988, grazie al suo talento e all’istrionicità che ha dimostrato nei 20 film che ha girato finora, si è guadagnata il plauso della critica e l’amore del pubblico che la segue sin da quando ha ottenuto il suo primo ruolo da protagonista in “Easy Girl”, di Will Gluck, nel 2010.

Da allora, è passata con disinvoltura e successo dalla commedia al dramma, incontrando già il suo partner di “La La Land” nella divertente commedia “Crazy, Stupid, Love” , del 2011, diretta da Glen Ficarra e John Requa. Per una notte, la regina è stata lei, ma attenzione perché la diva è già all’opera per regalare ai suoi fan ben tre nuovi film, “Battle of Sexes”, “The Favourite” e “Cruella”, live-action che sarà incentrato sulla storia di Crudelia De Mon.