L'uscita in sala di "Creed – Nato per combattere", ultimo capitolo della saga pugilistica dedicata al mitico Rocky, ha fatto scatenato inevitabilmente la nostalgia per il cult del 1976 che lanciò la stella di Sylvester Stallone.

A 40 anni di distanza l'attore italoamericano è tornato a indossare i guantoni dell'inossidabile boxeur (stavolta in veste di allenatore, per il figlio di Apollo), conquistando peraltro un inatteso Golden Globe poche settimane fa. In attesa della Notte degli Oscar, in cui potrebbe bissare conquistando la preziosa statuetta, Stallone ha pubblicato sulla sua pagina Instagram una serie di bellissimi scatti inediti realizzati sul set del primo "Rocky".

Tutte le foto, una ventina circa, sono state scattate durante la lavorazione della scena più celebre, l'incontro finale tra Rocky e Apollo Creed. Nelle immagini, oltre a Stallone si distinguono gli attori Carl Weathers (Apollo) e Burgess Meredith (l'allenatore Mickey).

Nonostante fosse un film relativamente a basso costo, diretto da John G. Avildsen (noto soprattutto per "Salvate la tigre") e sceneggiato dallo stesso Stallone – ancora praticamente sconosciuto – riscosse non solo un immenso successo di pubblico, ma anche un'inattesa fortuna agli Oscar. Conquistò infatti ben tre Academy Award, come miglior film, meglior regia e miglior montaggio. Ebbe addirittura altre 7 nomination: miglior attore (Stallone), attrice (Talia Shire), attore non protagonista (Meredith e Burt Young), sceneggiatura, sonoro e canzone originale (l'indimenticabile "Gonna Fly Now").

Inevitabili i seguiti: Rocky II (1979), Rocky III (1982), Rocky IV (1985) – tutti e tre diretti da Stallone -, Rocky V (1990, diretto da Avildseon), Rocky Balboa (2006, ancora di Stallone) e, appunto, Creed (2015) di Ryan Coogler.