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10 cose de “Lo squalo 2” che ancora non sapevate

Il sequel del 1978, diretto da Jeannot Szwarc, è da sempre definito il miglior film dell’intera saga. Tuttavia, anche questa volta non mancarono i problemi tecnici e gli screzi sul set. Ecco, quindi, 10 curiosità sulla pellicola che, probabilmente, non conoscevate.
A cura di Ciro Brandi
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Questo straordinario sequel fu diretto da Jeannot Szwarc, nel 1978 ed è definito, nella storia della saga, il migliore in assoluto. La storia di svolge quattro anni dopo gli eventi del primo film, quando un altro squalo, ancora più famelico del primo, torna ad attaccare l'isola di Amity. Il capo della polizia Martin Brody torna ad indagare e, nonostante la precedente esperienza, ha difficoltà a convincere il Consiglio comunale della città della presenza dell'animale. Ma quando anche i suoi due figli verranno a contatto con l’animale, deciderà di agire. L’avrete visto mille volte ma ci sono 10 curiosità che ancora non sapevate.

1. I problemi con la scelta del regista

Steven Spielberg e Richard Dreyfuss dovevano tornare anche in questo sequel, ma poi la produzione di “Incontri ravvicinati del terzo tipo”(1977) li tenne impegnati più del previsto e quindi dovettero rinunciare. La produzione, quindi, ebbe molte difficoltà. Il regista scelto all’inizio, John D. Hancock, dimostrò di essere inadatto per dirigere un film avventuroso e venne sostituito da Szwarc. Ciò provocò ritardi e discussioni interne.

2. I modelli degli squali

I modelli degli squali sono quelli del primo film, ma le valvole erano rovinate, in quanto lasciate all'esterno, così furono costruiti altri tre squali. Il primo era lo "squalo piattaforma" spesso chiamato "squalo lussurioso”, e lo scenografo Joe Alves e il progettista degli effetti meccanici Bob Mattey, in questo caso, alla fine dovettero sistemare solo la parte elettrica dello squalo del film precedente.

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3. I litigi tra Roy Scheider il regista Szwarc

Roy Scheider non voleva riprendere il ruolo di Martin Brody. L’attore aveva da poco abbandonato anche il ruolo di Michael ne “Il cacciatore”, dopo due settimane di produzione per divergenze creative. La Universal, così, decise di perdonarlo se fosse apparso ne “Lo squalo 2”. L'atmosfera, restò, comunque  tesa sul set, dato che Scheider non andava assolutamente d’accordo con il regista Szwarc, col quale litigò spesso.

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4. La Cable Junction alla deriva

La maggior parte del film venne girata a Navarre Beach, in Florida, a causa del clima caldo e secco e della profondità del mare ideale ad accogliere la piattaforma dello squalo. L'isola di Cable Junction, dove risiedevano tutte le apparecchiature per gli squali, venne costruita su una chiatta così che i grandi meccanismi della piattaforma potessero essere messi al di sotto di essa. Un giorno, la piattaforma ruppe il suo ancoraggio, andando alla deriva verso Cuba, ma fu prontamente recuperata.

5. L’attacco dei veri squali martello

Dei veri squali martello circolarono attorno ai giovani attori durante una delle riprese, ma a causa dell'interpretazione della scena stessa, dove apparivano angosciati e disperati, la troupe (che filmava da una certa distanza) non si rese conto che gli attori stavano chiedendo veramente aiuto.

6. Il faro costruito apposta per il film

Il faro che vediamo nel film fu costruito apposta dalla produzione ed era alto quasi 24,5 metri.

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7. Il budget più alto per la Universal

Il budget per il film fu di 30 milioni di dollari. A quel tempo, fu la pellicola più costosa mai realizzata della Universal Pictures. Ma ne valse decisamente la pena.

8. La scena dell’elicottero

Per girare la pericolosa scena dell’elicottero, la produzione impiegò ben quattro giorni perché il regista era sempre insoddisfatto del risultato finale.

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9. La cicatrice

Szwarc  pensò di ridurre la suspense in quanto il pubblico, ormai, già sapeva l'aspetto dello squalo dopo aver visto il finale del primo film. Ad ogni modo, i produttori riuscirono a dare un aspetto più spaventoso allo squalo, imprimendogli una vistosa cicatrice, dopo l'esplosione del motoscafo nelle prime scene del film.

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10. Numeri da record

Il film fu il sequel che ottenne il maggior incasso della storia del 1978, e stette nella classifica dei 25 migliori film di tutti i tempi al box office per oltre due decenni. Al termine della sua vita distributiva in sala, “Lo squalo 2” aveva incassato più di 208 milioni di dollari in tutto il mondo.

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