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25 anni fa usciva “Proposta indecente”, il film scandalo con Robert Redford e Demi Moore

Il 6 aprile del 1993, il film di Adrian Lyne usciva nelle sale di Beverly Hills, in California, suscitando già scandalo. La presenza di scene scabrose, il cast composto da Robert Redford, Demi Moore e Woody Harrelson e la storia del “compromesso” a sfondo sessuale portò nelle sale tantissime persone, anche se la critica lo stroncò aspramente. Fatto sta che, ancora oggi, ne parliamo come un cult del genere.
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A cura di Ciro Brandi
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Il 6 aprile 1993, a Beverly Hills (California), si teneva la première mondiale di “Proposta indecente”, film diretto da Adrian Lyne che ottenne un successo clamoroso e che, ancora oggi, quando viene trasmesso in televisione, tiene incollati allo schermo milioni di spettatori. I protagonisti sono David (Woody Harrelson) e Diana (Demi Moore), una giovane coppia che si recherà a Las Vegas con la speranza di vincere dei soldi per realizzare i propri sogni. Dopo aver perso tutto, incontreranno il miliardario John Gage (Robert Redford) che, in cambio di una notte d’amore con la donna, gli offrirà un milione di dollari. Dopo l’iniziale resistenza, i due accettano, ma le conseguenze saranno devastanti. David non riesce a dimenticare quell’accordo e mette in discussione il suo amore per Diana che, a sua volta, chiederà il divorzio. Quando tutto sembra perduto, la forza dell’amore gli darà un’altra chance.

Gl ingredienti del successo

La pellicola è basata sull’omonimo romanzo di Jack Engelhard e, inzialmente, il regista Lyne – già famoso per le pellicole “Flashdance”(1983), “9 settimane e ½”(1986) e “Attrazione fatale”(1987) – aveva offerto le parti dei protagonisti a Val Kilmer e Julia Roberts, che però rifiutarono per altri impegni. All’epoca, il film suscitò non poco scandalo che gli costò un divieto ai minori di 14 anni per la presenza di scene scabrose che, a dire il vero, oggi non appaiono così controverse come allora. Naturalmente, i nomi degli attori erano molto appealing, il regista una garanzia di qualità e l’aspetto erotico, unito a quello del compromesso sessuale (accompagnati dall’invitante trailer) non potevano non solleticare la curiosità degli spettatori. Lyne affidò la sceneggiatura a Amy Holden Jones che rese molto più semplici, diretti e lineari gli eventi del romanzo di Engelhard (molto più complessi), concentrando l’attenzione sulla messa in discussione dei valori morali dei protagonisti e sulla potenza del dio denaro in confronto alla forza dell’amore.

Gl incassi e i Razzie Awards

Al di là dell’analisi psicologica e narrativa, il film, partendo da un budget di circa 38 milioni di dollari, riuscì ad incassarne quasi 267 globalmente. La critica specializzata, però, fu decisamente impietosa, accusando il regista di banalità, di pura azione commerciale e di aver girato il suo film peggiore. Con le recensioni negative, arrivarono anche i “premi”. “Proposta indecente", infatti, vinse tre Razzie Awards per Peggior film, Peggior sceneggiatura e Peggior attore non protagonista (Woody Harrelson), ma furono nominati anche Robert Redford e Demi Moore. L’unica soddisfazione fu l’MTV Movie Awards 1994 al Miglior bacio andato alla Moore e Harrelson.

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