Il 22 febbraio 1934 usciva nelle sale statunitensi una delle pellicole più belle e imitate del grande Frank Capra, “Accadde una notte”(“It Happened One Night”), con protagonisti gli straordinari Clark Gable e Claudette Colbert. La pellicola racconta la storia dell’ereditiera bella e viziata Ellie Andrews (Colbert) che scappa dal padre e dai suoi agi di Miami per andare a New York e sposare l’aviatore King Westley (Jameson Thomas). Per non dare nell’occhio, la giovane viaggerà in pullman e s’imbatterà nel giornalista Pietro Warne (Gable) che la riconosce ma decide di aiutarla in cambio di uno scoop. Da quel momento inizieranno le loro (dis)avventure tra stanze di motel condivise, autostop, la fame ma tutto ciò contribuirà a farli innamorare, facendo persino accantonare ad Ellie il matrimonio con il bell’aviatore.

Le difficoltà della produzione e l’astio tra i protagonisti

Il film è l’adattamento per il grande schermo del racconto “Night Bus”, scritto da Samuel Hopkins Adams e, pur essendo una storia molto semplice, ambientata durante la Grande Depressione americana, è una vera e propria pietra miliare del cinema mondiale, un punto di riferimento imprescindibile con alcune scene cult che sono state riprese dai più grandi registi. La produzione non fu affatto semplice perché il budget era molto limitato e i due attori, oltre al fatto di non sopportarsi minimamente, furono quasi costretti a girarlo per ragioni contrattuali ed economiche. Invece, la pellicola – presentata alla seconda edizione del Festival di Venezia – si rivelò un enorme successo di pubblico, diventando una delle commedie più famose dell’età dell’oro hollywoodiana, consacrando Gable e la Colbert a star mondiali di prima grandezza.

Il pioniere dei “road movie” e le scene cult

Oltre ad essere una sorta di pioniere del genere “road movie”, “Accadde una notte” è anche una commedia sofisticata, sentimentale, irriverente con scene che all’epoca erano abbastanza spinte. Tra queste, ci sono per esempio quella in cui la Colbert fa l’autostop mostrando la giarrettiera; quella in cui Clarke Gable compare a torso nudo e, soprattutto, quella in cui i due condividono la stessa stanza del motel anche se divisi da una coperta/barriera, denominata “Le mura di Gerico”.

Il primo film a vincere i 5 maggiori Oscar

“Accadde una notte” è passato alla storia anche per essere stato il primo lungometraggio a portare a casa i 5 maggiori premi Oscar al Miglior film, Miglio regia, Miglior sceneggiatura, Miglior attore protagonista e Miglior attrice protagonista, un primato che sarà eguagliato solo nel 1976 da “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, diretto da Milos Forman e nel 1992 da “Il silenzio degli innocenti”, per la regia di Jonathan Demme.