Da alcuni giorni un altro nome altisonante del mondo del cinema, quello di Morgan Freeman, è finito nel vortice del fenomeno molestie sessuali, innescato dall'affare Weinstein mesi fa. L'attore afroamericano è stato accusato da otto donne di molestie e comportamenti inopportuni sul set e sedici persone si sono mostrate disponibili a confermare queste accuse. Nella giornata di venerdì Freeman aveva reso nota una prima dichiarazione in cui si scusava con chiunque si fosse percepita offesa per quanto fatto, ma nelle scorse ore ha voluto precisare ulteriormente, e in maniera meno sintetica, la propria posizione attraverso un comunicato:

«Mi devasta sapere che 80 anni della mia vita rischiano di essere indeboliti, in un batter d’occhio, da quanto riportato dai media giovedì. Tutte le vittime di aggressioni e molestie meritano di essere ascoltate. E abbiamo bisogno di ascoltarle. Ma non è giusto mettere sullo stesso piano gli orribili episodi di violenza sessuale con complimenti o umorismo fuori luogo. Ammetto di essere una persona che sente il bisogno di far sentire le donne – e gli uomini – apprezzati e a proprio agio con me. Infatti, ho provato spesso a scherzare e complimentarmi con le donne, in quello che pensavo fosse un modo spensierato e umoristico. Chiaramente non sono sempre stato percepito nel modo in cui intendevo. Ed è per questo che mi sono scusato giovedì e continuerò a scusarmi con chiunque possa sentirsi arrabbiato per quello che ho fatto, anche se involontariamente. Ma voglio anche essere chiaro: non ho creato ambienti di lavoro non sicuri. Non ho abusato di nessuna donna. Non ho promesso lavoro o promozione in cambio di sesso. Qualsiasi suggerimento che io abbia fatto o detto è completamente falso.»

Otto donne accusano Freeman, sedici persone confermano le accuse

È stata la Cnn a squarciare il silenzio e far partire su Morgan Freeman la girandola delle accuse e il circo dell'indignazione. A far partire le accuse è una giovane assistente di produzione che, nel 2015, cominciava a lavorare per la prima volta ad una produzione importante, "Insospettabili sospetti" di Zach Braff. "Il lavoro dei suoi sogni" – scrive la Cnn – "si è velocemente trasformato in mesi di molestie". Ecco cosa scrive la Cnn:

Ci rivela che Freeman l'ha presa di mira con toccatine non richieste, commenti sulla sua persona e sui suoi vestiti. Freeman provava a tenere la sua mano dietro di lei. Freeman, in un'occasione, ha cercato anche di "alzarle la maglietta chiedendomi che intimo indossassi". Non è mai più riuscito ad alzarle la maglietta, quando ci ha riprovato "Alan (Arkin, altro attore del cast, ndr) gli intimò di fermarsi".

Altre accuse di molestie relative al 2012

Altre accuse arrivano da una donna che ha fatto parte della produzione del film "Now You See Me" nel 2012, rivelando alla Cnn che Freeman ha provato a molestare più volte lei e la sua assistente facendo commenti volgari sul loro corpo:

Faceva commentini sul nostro corpo, sapevamo già che l'avrebbe fatto, diceva di non metterci nulla per mostrare meglio il nostro seno, di non vestire certe cose per mostrare meglio il nostro posteriore…