Alain Delon riceverà la Palma d'oro alla carriera al festival di Cannes 2019, che si terrà dal 14 al 25 maggio. Ad annunciarlo Pierre Lescure e Thierry Frémaux attraverso la pagina ufficiale del sito, alla vigilia della presentazione del cartellone della selezione ufficiale che avverrà domani a Parigi. “Pierre Lescure ed io siamo lieti che Alain Delon abbia accettato di ricevere questo premio da parte del Festival”, ha detto Thierry Frémaux. “Ha esitato a lungo, dimostrandosi per diverso tempo riluttante nei confronti della Palma d’oro, poiché ha sempre creduto di doversi recare a Cannes soltanto per celebarare i registi con i quali aveva lavorato”.

La carriera di Alain Delon

All'anagrafe è Alain Fabien Maurice Marcel Delon, nato a Sceaux, l'8 novembre 1935. Uno degli attori più importanti della storia del cinema internazionale, considerato un sex symbol assoluto del suo tempo e, con Jean-Paul Belmondo, il miglior attore francese degli anni '60 e '70. Una carriera costellata da grandi successi e da grandi collaborazioni: René Clement e Luchino Visconti, tra i registi che lo hanno diretto. Ruoli fondamentali per la storia del cinema: Tancredi ne "Il Gattopardo",  Daniele Dominici in "La prima notte di quiete" e Rocco in "Rocco e i suoi fratelli". Ha vinto il David di Donatello, il Premio Cèsar e il David di Donatello, l'Orso d'oro e il Golden Globe. Mancava, in effetti, la Palma d'Orso. Nel 2017 ha annunciato il suo ritiro dalle scene e la sua ultima partecipazione risale al 2008 nel film Asterix alle Olimpiadi. Una vita piena di successi in carriera e una vita privata spericolata soprattutto dal punto di vista degli amori. Nonostante tutto questo, l'attore non ha mai autorizzato autobiografie personali, nonostante i numerosi documentari che ne hanno raccontato il suo turbolento passato.