Dopo la Palma d’oro onoraria al grande Alain Delon e la Carrosse d’Or andata al fenomenale John Carpenter, il pluripremiato regista Alejandro González Iñárritu e il resto dei membri della giuria, quest’anno, hanno scelto come vincitore del Festival di Cannes il film  "Parasite" del sudcoreano Bong Joon-ho. Il regista ha ricevuto l’ambita Palma d’oro direttamente dalle mani della divina Catherine Deneuve, sbaragliando gli altri 20 agguerritissimi concorrenti di questa 72esima edizione. I Migliori registi sono i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne per la profonda e intensa pellicola “Le jeune Ahmed” mentre il Premio della Giuria è andato, ex aequo, a “Les Misérables”, di Ladj Ly e “Bacurau” di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles. L'Italia, rappresentata da Marco Bellocchio con l'applauditissimo "Il Traditore", è rimasta purtroppo a bocca asciutta.

I Migliori attori sono Antonio Banderas e Emily Beecham

Il Gran Premio Speciale della Giuria, consegnato da un emozionato Sylvester Stallone, è andato al film “Atlantique” di Mati Diop mentre Il Miglior attore e la Migliore attrice sono l'acclamato Antonio Banderas per “Dolor y Gloria”, di Pedro Almovar e Emily Beecham per il film “Little Joe”, diretto da Jessica Hausner. Il premio alla Migliore sceneggiatura lo ha portato a casa Céline Sciamma per il film “Portrait de la jeuine fille en feu” invece il regista Elia Suleiman ha ricevuto una Menzione Speciale per il film “It Must Be Heaven”. Di seguito tutti i premi assegnati in questa straordinaria edizione:

Palma d'oro

"Parasite" di Bong Joon-ho (Corea del Sud)

Grand Prix Speciale della Giuria

“Atlantique” di Mati Diop

Premio al Miglior regista

Jean-Pierre e Luc Dardenne per “Le jeune Ahmed”

Premio alla Migliore sceneggiatura

Céline Sciamma per “Portrait de la jeune fille en feu”

Premio alla Migliore interpretazione femminile

Emily Beecham per “Little Joe”

Premio alla Migliore interpretazione maschile

Antonio Banderas per “Dolor y Gloria” di Pedro Almodovar

Premio della giuria

Ex-aequo a “Les Miserables”, di Ladj Ly e “Bacurau” di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles

Menzione Speciale

“It Must Be Heaven” – Elia Suleiman