Non saranno certo gli incassi dei cinepanettoni di un tempo, capaci di totalizzare numeri che sfioravano i 40 mila euro, come Natale sul Nilo e Natale a Miami, che arrivò di poco a 20mila. Fatto sta che Amici come prima si innesta in quello scenario cinematografico fatto di numeri più bassi e per questo anche più significativi. Meno gente va al cinema e oggi arrivare già alla soglia dei 10 mila euro è tanto. Per questo i quasi 8 milioni di incasso (dati Cinetel) del nuovo cinepanettone firmato da Massimo Boldi e Christian De Sica può essere considerato un successo al botteghino, con grande affluenza soprattutto, com'era prevedibile, nella settimana tra Natale e Capodanno. Al momento è l'ottavo film più visto della stagione cinematografica 2018.

Ospite di Storie Italiane, Massimo Boldi ha tenuto a precisare per l'ennesima volta che con il compagno Christian De Sica non c'è mai stata l'acredine che spesso gli hanno attribuito: "Non abbiamo mai litigato. Io e Christian non possiamo litigare, siamo fratelli. Christian è un gentleman, un signore d’altri tempi. Quando io sono rimasto vedovo è stato un momento difficile. Un altro momento molto complicato è stato quando Christian ha avuto una sventura: gli era scoppiato quel petardo a capodanno e gli si era rotta la retina. Insomma, abbiamo avuto anche avventure di cui c'era poco da ridere".

A parlare a Storie Italiane di Eleonora Daniele su Rai1 è Massimo Boldi, a pochi giorni dal successo di incassi del film con cui, dopo 13 anni, torna al cinema la coppia Boldi De Sica.
"Christian è veramente straordinario. Io sono un pasticcione. Sono un po’ Cipollino. Quando giriamo i film lui mi lascia libero di fare le mie follie, mi segue. Dopo 13 anni, al primo ciak che abbiamo fatto c'era un dialogo e non abbiamo neanche provato la scena: siamo partiti come se fosse il giorno prima".