Nella giornata di ieri ha avuto ampio risalto la dichiarazione di Jerry Calà a "Il Giornale" in cui dice sostanzialmente di non lavorare perché "non odoro di sinistra". La piccata reazione di Anna Rita Leonardi, già candidata a sindaco di Platì per il Partito Democratico: "Quella sottospecie di comico fallito di Jerry Calà ci dice che il cinema non lo vuole perché non odora di sinistra. Tranquillizzatelo. Il cinema non lo vuole, semplicemente, perché è un cretino senza talento". 

Parole rabbiose e gratuite

Parole che su Twitter sono giudicate rabbiose e gratuite dai tanti utenti che hanno stigmatizzato l'atteggiamento della Leonardi. Lo stesso collega Paolo Giordano, de Il Giornale, fa notare come l'atteggiamento della politica sia sopra le righe: "Una bella dichiarazione tollerante e rispettosa. Le opinioni sono libere, ci mancherebbe. Un dirigente del @pdnetwork dovrebbe però dimostrare il rispetto e la tolleranza che il partito ogni giorno dice di avere. “Sottospecie di comico fallito” e “cretino senza talento” sono un linguaggio da bar, non da candidato sindaco". 

Le dichiarazioni di Jerry Calà

In realtà, Jerry Calà ritornerà al cinema il prossimo 2 ottobre con il film "Odissea nell'ospizio". Sarà la reunion ufficiale dei Gatti di Vicolo Miracoli: lui, Umberto Smaila, Franco Oppini e Ninì Salerno si ritroveranno in un ospizio trovandosi a fare i conti con immigrazione e integrazione. Queste le parole di Jerry Calà: "Sembra quasi che a Roma ci sia una compagnia di giro che prende tutti i ruoli. Alla luce degli incassi, sembra che il pubblico si sia stancato. Forse non odoro di sinistra e non invoglio i registi. Per carità, non è una lamentela, soltanto una amara considerazione". 

Lo scivolone di Anna Rita Leonardi

A questa amara considerazione di un professionista che, lo ricordiamo, è stato un simbolo luminoso della commedia all'italiana negli anni '80 e '90, partendo da Non-Stop, la stessa trasmissione che ha lanciato i Troisi, i Benigni, i Nuti e i Verdone, le parole piene di livore di Anna Rita Leonardi sono assolutamente superficiali e cariche d'odio. La politica, soprattutto quella che si considera di sinistra, dovrebbe dare altri esempi.