video suggerito
video suggerito

“Anton Yelchin è morto per asfissia traumatica un minuto dopo l’impatto”, il certificato

Secondo quanto riportato sul certificato di morte di Anton Yelchin, diffuso da TMZ, l’attore sarebbe deceduto entro un minuto dall’impatto con la sua auto. Sul sito si legge: “Il decesso è stato rapido, l’attore non ha sofferto troppo negli ultimi istanti di vita”.
A cura di D.S.
15 CONDIVISIONI
Immagine

Emergono nuovi dettagli sulla morte di Anton Yelchin. L'attore è deceduto a soli 27 anni, dopo essere rimasto schiacciato tra la sua auto – una Jeep Grand Cherokee – e la cassetta delle lettere della sua casa nella San Fernando Valley.

Secondo le prime ricostruzioni, l'auto lasciata in folle sarebbe scivolata giù dal vialetto che portava all'ingresso della villa, non lasciando scampo al giovane attore. La morte di Anton Yelchin ha profondamente colpito il mondo dello spettacolo e i tanti fan che lo avevano amato nel ruolo di Pavel Chekov nel reboot di "Star Trek". Il sito TMZ è in grado di fornire qualche dettaglio in più sugli ultimi istanti di vita del ventisettenne. Ha ottenuto, infatti, il certificato di morte.

"Prima di morire, Anton Yelchin non ha sofferto"

Secondo quanto riportato, Anton Yelchin "non avrebbe sofferto molto", prima di andare incontro al suo tragico destino. Sul certificato si parla di un decesso sopraggiunto per "asfissia traumatica". La morte sarebbe stata "rapida", sarebbe avvenuta dunque pochi istanti dopo l'impatto con l'auto. Una fonte vicina agli investigatori, ha fatto sapere a TMZ che Anton Yelchin sarebbe deceduto "entro un minuto", da quando la jeep ha spinto il suo corpo contro la cassetta delle lettere. Secondo il certificato, infine, non ci sarebbero altri motivi che avrebbero contribuito alla morte.

Nelle ultime ore, intanto, anche Steven Spielberg si è unito al dolore della famiglia di Yelchin. Di lui ha detto: "Era un adorabile giovane uomo. Era un vero gentiluomo. Era un attore serio e non aveva alcun obiettivo specifico. Amava solo lavorare e le cose belle nella carriera capitano proprio a chi vuole solo impegnarsi nel proprio lavoro. In effetti, l'ho amato anche in Star Trek. Mi sento molto triste per la sua famiglia e per tutti coloro che sono stati colpiti da questa orribile perdita".

Il certificato di morte diffuso da TMZ
Il certificato di morte diffuso da TMZ
15 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views