Green Book”, Il film di Peter Farrelly (“Scemo & più scemo”, “Tutti pazzi per Mary”, “Libera uscita”), ha già conquistato 3 Golden Globe e, il prossimo febbraio, sarà in corsa agli Oscar con ben 5 nomination: Miglior film, Miglior attore protagonista (Viggo Mortensen), Miglior attore non protagonista (Mahershala Ali), Migliore sceneggiatura originale e Miglior montaggio. Con questo suo gioiellino, ispirato alla storia vera di Tony Lip, padre di uno dei 3 sceneggiatori, Nick Vallelonga, Farrelly ci riporta al 1962, racconta la straordinaria amicizia tra, appunto, Tony Lip (Mortensen) un buttafuori italoamericano che ha perso il lavoro e Don Shirley (Ali), un pianista afroamericano che si offrirà di portarlo in tour con lui dandogli l’opportunità di mantenere la sua famiglia. Lip, a sua volta, gli sarà molto vicino nella lotta contro i pregiudizi razziali. Oltre alle due grandi star già citate, nel cast ci sono anche Linda Cardellini, Don Stark, P.J. Byrne e Iqbal Theba.

Mahershala Ali, a proposito di “Green Book” ha detto:

Questo è un film perfetto per il pubblico di tutto il mondo, perché parla di persone che sono diverse, che sono in grado di scoprire le loro somiglianze e insegnarsi a vicenda le proprie differenze. Non è che diventano più simili l’uno all’altro, ma imparano come accettarsi e diventano veri alleati nel tempo.

Gli fa eco Mortensen:

Questo è un film sul rapporto tra un uomo nero e un uomo bianco prima del Civil Rights Act, e sullo sfondo ci sono delle ovvie tensioni socio-economiche e razziali. In molti modi, stiamo affrontando gli stessi problemi rappresentati nel film ancora oggi. Ci sono molte situazioni che si ripetono nella storia, tra il 1962 e oggi, e penso che la gente troverà questo illuminante oltre che divertente.

Peter Farrelly ha scritto la sceneggiatura del film con Brian Hayes Currie e Nick Vallelonga mentre la fotografia e il montaggio sono stati curati da Sean Porter e Patrick J. Don Vito. Tm Galvin si è occupato delle scenografie invece Kris Bowers ha composto la colonna sonora. “Green Book” sarà distribuito nelle nostre sale da Eagle Pictures a partire dal prossimo 31 gennaio.

La trama

1962. Il buttafuori italoamericano Tony Lip, dopo la chiusura di uno dei migliori club di New York in cui lavorava, deve a tutti i costi trovare un lavoro per mantenere la sua famiglia. Accetta di lavorare per il pianista afroamericano Don Shirley e decide si seguirlo in tour nel sud degli Stati Uniti. Nonostante le differenze e gli iniziali contrasti, tra i due s’instaurerà una forte amicizia. Tony sarà molto vicino a Shirley che, anche se osannato durante i suoi concerti, sarà oggetto di vessazioni a causa dei pregiudizi contro i neri e dovrà affidarsi al “green book”, una sorta di guida che indica quali sono gli hotel e i ristoranti dove si accettano le persone di colore.

Il cast

Grazie a “Green Book”, Viggo Mortensen (Tony Lip) ha portato a casa la sua terza candidatura agli Oscar dopo quella per “La promessa dell’assassino” e “Captain Fantastic”, invece Mahershala Ali (Don Shirley) ha già fatto sua l’ambita statuetta come Miglior attore non protagonista per la sua performance in “Moonlight”, di Barry Jenkins. Il resto del cast è composto da: Linda Cardellini (Dolores), Don Stark (Jules Podell), Sebastian Maniscalco (Johnny Venere), Dimiter D. Marinov (Oleg), P. J. Byrne (produttore discografico), Brian Stepanek (Graham Kindell), Tom Virtue (Morgan Anderson), Nick Vallelonga (Augie), Jenna Laurenzo (Fran Venere), Anthony Mangano (Danny), David Kallaway (Ray), David An (Bobby), Craig DiFrancia (Dominic) e Iqbal Theba (Amit).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Kris Bowers, il compositore delle musiche del film, presta le sue “mani” a Mahershala Ali nelle scene in cui lo vediamo suonare il piano.

2. Nick Vallelonga ha detto di aver pianto tantissimo quando ha visto il film perché il ritratto di Farrelly era assolutamente vicinissimo alle personalità dei suoi genitori.

3. Il film è dedicato a “Larry Il Corvo”, un uccello che si trovava sul set durante tutto il periodo delle riprese e a cui Viggo Mortensen era molto affezionato. Purtroppo, proprio verso la fine, il corvo è stato ucciso da una macchina.

4. Il titolo della pellicola fa riferimento alla “The Negro Motorist Green Book”, una guida scritta da Hugo Green e pubblicata dagli anni ’50, dedicata ai viaggiatori afroamericani per aiutarli a trovare motel e ristoranti dove sarebbero stati accettati.

5. Nel film, Viggo Mortensen indossa spesso maglie a righe rosse e blu. Si tratta di un omaggio alla sua squadra di calcio del cuore, la San Lorenzo de Almagro.