5 Aprile 2016
12:12

Batman V Superman, crollo al box office americano: gli incassi calano del 70%

Il cinecomic con Henry Cavill e Ben Affleck ha drasticamente diminuito gli incassi nel secondo weekend. Un flop per la produzione cinematografica tratta dai fumetti DC, che prevede altri 8 film da qui al 2020? La Warner Bros non appare preoccupata: “Non ci interessa la caduta, globalmente abbiamo incassato 683 milioni”.
A cura di Valeria Morini

Sembrava partito benissimo, "Batman V Superman – Dawn of Justice", con 166 milioni di dollari incassati nel primo weekend (il film è uscito il 23 marzo). Poi, tutto è cambiato: al box office americano, la pellicola con Henry Cavill e Ben Affleck tratta dai fumetti DC, è calata clamorosamente, incassando appena 52,4 milioni nel secondo fine settimana. Un drastico crollo del 68,4%. Colpa delle pessime critiche, che in tutto il mondo hanno più o meno unanimemente stroncato il cinefumetto di Zack Snyder? E possiamo a questo punto parlare di flop?

Va detto che l'ambizioso seguito di "L'Uomo d'acciaio" non è nato propriamente sotto buoni auspici, vedi soprattutto la contestatissima scelta del solitamente legnoso Ben Affleck nel ruolo di Batman. Se la performance di Affleck alla fine ha piacevolmente sorpreso, tanto da essere – a detta di molti – l'unico elemento positivo del film, "Batman V Superman" ha complessivamente deluso le aspettative della critica e, a quanto pare, anche del grande pubblico. Al dato negativo si aggiunge anche il fatto che la concorrenza del secondo weekend non fosse proprio agguerrita: al secondo posto in classifica troviamo il film d'animazione "Zootropolis" (in sala da diverse settimane, con 20 milioni di dollari) e al terzo posto "Il mio grosso grasso matrimonio greco 2" (11 milioni).

Quello di "Batman V Superman" è il quinto calo più alto di sempre per una pellicola che ha esordito sopra i 100 milioni di dollari (i primi quattro sono "Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2", con il 72%, e tre film di "Twilight" con il 69-70%).

I prossimi film sulla Justice League sono a rischio?

A questo punto la domanda è d'obbligo: i risultati del botteghino mettono a rischio i prossimi progetti della Warner Bros con i fumetti DC, ovvero i due capitoli di "Justice League" (previsti per il 2017 e il 2019), oltre a film dedicati a Wonder Woman (in uscita nel 2017), Aquaman (2018), Flash (2018), Shazam (2019), Cyborg (2020) e Lanterna Verde (2020) – senza contare l'imminente "Suicide Squad"?

La risposta è ovviamente no. La corazzata Warner, nel suo tentativo di contrastare lo strapotere di Disney/Marvel e della sua lunghissima saga su Avengers e affini (nove film previsti da qui al 2019), non si arrenderà facilmente. Il presidente della distribuzione domestica Jeff Goldstein, interrogato sul calo in questione, ha commentato:

Non siamo preoccupati dalla caduta. Non importa come la ponete, 52 milioni raccolti in un qualsiasi week end sono un enorme traguardo. Siamo concentrati principalmente sul dove ci troviamo in totale. E la nostra cifra globale è enorme.

Il totale in questione, in tutto il mondo, ammonta a 683 milioni di dollari (260 solo in Usa).

Batman V Superman, gli incassi in Italia

Per quel che riguarda il botteghino italiano, la pellicola ha incassato nell'ultima settimana 3.711.469 euro (di cui  1.675.493 nel solo weekend), ponendosi al primo posto in classifica davanti a "Kung Fu Panda 3" e "Heidi". Il totale nostrano di "Batman V Superman" ammonta a 8.890.697 euro.

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