È guerra tra Massimo Boldi e Aurelio De Laurentiis. Lo riferisce Giuseppe Cruciani su Libero Quotidiano, che svela come l'attore comico abbia trascinato in tribunale il presidente di Filmauro e del Napoli Calcio. Il motivo del contendere è il film Super Vacanze di Natale, che De Laurentiis farà uscire il 14 dicembre: non una vera e propria pellicola, ma un mix che unisce spezzoni di 35 anni di cinepanettoni. Boldi, in sala a partire dallo stesso giorno con "Natale da chef" di Neri Parenti, non ci sta e chiede lo stop dell'uscita: da notare che tale curiosa miscellanea viene portata al cinema senza il suo consenso né quello di Christian De Sica.

Boldi accusa De Laurentiis di concorrenza sleale.

"Nei giorni scorsi il ricorso è stato depositato dallo studio dell'avvocato Giussani per conto di Boldi e della sua società", scrive Cruciani. Boldi si appella all'articolo 700 del codice di procedura civile, chiedendo al giudice un provvedimento d'urgenza per bloccare e sequestrare Super Vacanze di Natale "per concorrenza sleale". Ha dichiarato il produttore Fabio Boldi, fratello di Massimo

Abbiamo chiesto di vedere le scene del film ma ci è stato negato. È una prepotenza. Volevamo sapere quali scene vengono utilizzate e come sono state tagliate. E abbiamo chiesto anche di non uscire lo stesso giorno. Non è questione di soldi, su cui si può discutere. Ci è stato negato tutto. Eppure Massimo e Christian hanno fatto guadagnare miliardi a De Laurentiis. Rimettere insieme i due è il sogno di tutti. Ma lui lo fa in maniera un po' subdola.

La finta reunion tra Boldi e De Sica: cosa c'è dietro.

Paradossalmente, nel "nuovo" film vedremo infatti una reunion puramente virtuale tra Boldi e De Sica, sullo schermo insieme ad Alberto Sordi, Stefania Sandrelli, Massimo Ghini, Sabrina Ferilli, Diego Abatantuono, Michelle Hunziker, Claudio Bisio, Ezio Greggio, Lillo e Greg e Belén Rodriguez. L'estate scorsa, era stato il regista Neri Parenti ad attaccare De Laurentiis e a spiegare il motivo per cui Super Vacanze di Natale è stato realizzato senza chiedere alcun parere agli attori e ai registi né pagare loro un'eventuale percentuale sugli incassi: "De Laurentiis non ci ha interpellati, ha potuto fare questo film senza dircelo perché anni fa abbiamo firmato contratti capestro che contemplavano anche questa possibilità. Più che un cinepanettone, mi sembra un cinepolpettone, visto che è fatto con gli scarti".

I cinepanettoni in uscita a Natale 2017.

Insomma, anche a non voler guardare la concorrenza dei numerosi blockbuster americani in sala a Natale (da Star Wars – Gli ultimi jedi al film Disney Coco), mai come quest'anno il genere cinepanettone sembra rischiare il flop. Oltre ai due film citati, uscirà in sala (sempre il 14 dicembre) anche "Poveri ma ricchissimi" con Christian De Sica, che potrebbe pagare il prezzo delle recenti accuse di molestie al suo regista Fausto Brizzi con un insuccesso commerciale. Boldi e De Sica, oltre a farsi concorrenza tra di loro, subiranno anche quella di se stessi, in versione più giovane.