Lo scandalo che sta investendo il regista italiano Fausto Brizzi, accusato di molestie da una decina di attrici , inizia a ripercuotersi anche sulla sua carriera. Warner Bros., distributore dell'ultimo film di Brizzi "Poveri ma ricchissimi", cinepanettone in sala a dicembre, ha deciso di escluderlo dalle attività di promozione della pellicola e di rompere ogni rapporto professionale con lui.

Il comunicato Warner.

Parte dunque sotto i peggiori auspici il lancio di "Poveri ma ricchissimi", sequel di "Poveri ma ricchi", con un cast composto da Christian De Sica, Enrico Brignano, Lucia Ocone, Lodovica Comello, Anna Mazzamauro e Massimo Ciavarro. La commedia uscirà, come da accordi, il 14 dicembre, per rispettare il lavoro "di centinaia di donne e di uomini del cast e della produzione". Attualmente, sulla scheda del film nel sito ufficiale di Warner non appare il nome di Brizzi. Ecco la nota integrale della casa cinematografica.

Roma, 14 Novembre 2017

Warner Bros. Entertainment Italia ha deciso di confermare l’uscita del film “POVERI MA RICCHISSIMI” il prossimo 14 Dicembre, dato che questo film è il risultato della creatività, del lavoro e della dedizione di centinaia di donne e di uomini del cast e della produzione.

Warner Bros. Entertainment Italia prende molto seriamente ogni accusa di molestia o abuso e si impegna fermamente affinché l’ambiente di lavoro sia un luogo sicuro per tutti i suoi dipendenti e collaboratori.

Warner Bros. Entertainment Italia ha sospeso ogni futura collaborazione con Fausto Brizzi che non verrà associato ad alcuna attività relativa alla promozione e distribuzione del film “POVERI MA RICCHISSIMI.”

Medusa farà lo stesso?

Resta da chiedersi cosa accadrà ai futuri impegni lavorativi di Brizzi che, ricordiamo, è tra i fondatori di una delle più importanti case di produzione italiane, la Wildside (responsabile di film come "In guerra per amore" e serie come "The Young Pope", "1992" e "1993"). Inoltre, nel listino di Medusa c'è in programma un film diretto da Brizzi, non ancora in fase di produzione, che dovrebbe uscire nel 2018. La casa di distribuzione che fa capo al gruppo Mediaset deciderà di seguire l'esempio di Warner e sospendere il progetto?

Le accuse a Brizzi.

A raccogliere le accuse delle attrici che sostengono di essere state molestate da Brizzi è stato un servizio del programma Le Iene. Molte di loro hanno parlato senza rivelare la propria identità; una delle poche a mostrarsi è stata la ex Miss Italia Clarissa Marchese, che ha parlato di avance brutali ricevute durante una lezione di recitazione.