In questi ultimi mesi Brad Pitt sta vivendo un periodo davvero florido, dopo la presentazione a Cannes di "Once Upon a Time in Hollywood" diretto da Quentin Tarantino e il suo recente arrivo a Venezia, alla Mostra del Cinema, per presentare "Ad Astra", diretto da James Gray. Eppure, in un'intervista rilasciata al New York Times, il divo racconta di aver vissuto un periodo particolarmente difficile nella sua vita, stroncato dalla dipendenza da droghe e alcol.

Brad Pitt nel baratro delle dipendenze

Il fatto che Brad Pitt abbia avuto dei problemi di dipendenze non è una novità. Già nel 2017 l'attore aveva rivelato le sue difficoltà nell'uscire dal vortice in cui l'aveva gettato il continuo e smodato consumo di sostanze stupefacenti. Senza risparmiarsi, il protagonista di "Troy" dichiara alla nota testata americana di aver attraversato un periodo in cui ha dovuto superare le sue difficoltà emotive, quelle fragilità che lo accompagnavano già da diverso tempo e che non era mai riuscito a vincere:

Non ricordo un solo giorno, dopo la fine del college, in cui non abbia bevuto alcol o fumato marijuana. Oggi sono contento di aver chiuso con tutto questo: da sei mesi non tocco nulla. Avevo esagerato ed ero precipitato nell’oblio, quindi ho affrontato la mia dipendenza dal bere. Sono andato dagli Alcolisti Anonimi.

E aggiunge: “Ho trascorso troppo tempo della mia vita a lottare contro pensieri negativi e a sentirmi legato a essi o ingabbiato. Questa cosa è semplicemente ridicola. D’ora in poi fra un film e l’altro ci saranno delle pause molto più lunghe, ma solo perché ci sono tante altre cose che voglio fare”.

L'aiuto degli Alcolisti Anonimi

Una confessione importante, che svela l'emotività di un divo idolatrato dal mondo intero per la sua bellezza e la sua bravura. L'incapacità di affrontare queste dipendenze ha portato, inevitabilmente, ad incrinare i rapporti con l'ex moglie Angelina Jolie che, infatti, nel 2016 ha voluto il divorzio oltre che l'affido esclusivo dei figli, dal momento che accusava l'attore di aver adottato degli atteggiamenti violenti ed iracondi nei loro confronti. La decisione di accogliere l'aiuto di un gruppo di sostegno è stata fondamentale per la sua ripresa, infatti non nasconde di aver instaurato un legame forte con ognuno di loro:

Avevo tutti questi uomini seduti attorno, pronti ad essere aperti e onesti in un modo che non avevo mai sentito fare. Era uno spazio sicuro in cui non mi sentivo giudicato e quindi non mi giudicavo io stesso. Sono cresciuto con la regola di essere capace, di essere forte e di non mostrare mai le debolezze, ma il punto è che tutti portiamo dei dolori e delle perdite. Trascorriamo la maggior parte del tempo a nasconderlo, ma queste restano dentro di te. Bisogna aprire quelle scatole.