Christian De Sica sta per spegnere 70 candeline. Il 5 gennaio 2021, infatti, festeggerà il suo compleanno "il 4 faremo un pranzo ristretto con gli amici" ha rivelato durante l'intervista rilasciata a La Repubblica per l'occasione. L'attore ha parlato della sua carriera, del suo ultimo film che lo vede di nuovo in compagnia di Massimo Boldi e di quelli che vorrebbe fare ancora. Da figlio di Vittorio De Sica a uno dei nomi più noti del cinema italiano, dopo quella che lui stesso ha definito "una trafila dura e stupida" alla sua età può dire con certezza: "nel mio genere sono diventato il numero uno".

Fare l'attore da figlio di Vittorio De Sica

Un traguardo non da poco, voltarsi all'indietro e vedere che si è fatta una strada lunga e costellata di successi, facendo il mestiere che più si è amato al mondo, deve essere una grande soddisfazione, soprattutto quando si porta un nome che pesa nel mondo della settima arte: "Papà diceva ‘questo è un mestiere che va bene se sei il numero uno, altrimenti ti tocca mendicare, bussare ai produttori, cercare scritture. Alla mia età è tragico" ha rivelato l'attore al noto quotidiano. Eppure il rapporto con suo padre, un gigante del cinema italiano, non è mai stato difficile, sebbene potesse esserlo:

Sono nato nel giorno in cui papà in piazza Duomo girava la scena finale di Miracolo a Milano, i poveri che volano in cielo sulle scope. Era il 5 gennaio 1951. Papà non mi ha mai fatto sentire il peso di quello che era, guardavamo le partite in pantofole. Solo dopo la sua morte ho capito che lui e Rossellini avevano rivoluzionato il cinema con il Neorealismo.

I prossimi progetti tra cinema e tv

Nonostante Christian De Sica abbia preso le distanze dal cinema di cui il padre era un baluardo, nella sua carriera non ha mai dovuto arrancare, ma è sempre stato un fuori classe, dimostrando di avere grande talento. Anche adesso ha diversi progetti in cantiere, sebbene abbia risentito lui stesso del blocco imposto dall'emergenza sanitaria, poiché ha contratto il Covid insieme a sua moglie Silvia Verdone:

Lo abbiamo preso, ma in modo leggero, febbre non alta e una fiacca tremenda. Ora sono sul set con Alessandro Siani con la favola per fine 2021 Chi ha incastrato Babbo Natale? e preparo la versione per Rai 1 del mio spettacolo Una serata tra amici, con un'orchestra sinfonica.

Eppure, con una carriera così ricca alle spalle, un attore non può non nutrire dei desideri e anche Christian De Sica confessa di averne uno, quello di lavorare con un noto regista italiano: "Gabriele Salvatores: c'è una fantastica affinità, abbiamo girato Comedians, faccio l'attore anziano che istruisce i giovani. Amo Pupi Avati, come papà muove poco la macchina ma si dedica agli attori".