Pietro Coccia, foto dal profilo IG di Sergio Fabi
in foto: Pietro Coccia, foto dal profilo IG di Sergio Fabi

La morte improvvisa di Pietro Coccia è un lutto doloroso per il mondo del cinema italiano. Scomparso a soli 56 anni, era un fotografo, molto conosciuto dagli addetti ai lavori. Per oltre 30 anni aveva seguito i più importanti festival cinematografici, da Cannes a Venezia, ed era stimato da tutti. Affetto da diabete, è stato trovato morto nella sua abitazione. Ampio è il cordoglio che, a mezzo social, si sta diffondendo nelle ore successive alla notizia del decesso.

Il ricordo di Pierfrancesco Favino e Alessandro Borghi

La morte di Coccia è un dolore per tutti, nella grande famiglia del nostro cinema. Uno dei suoi ultimi impegni è stato quello al festival di Cannes, dove ha scattato, tra l'altro, al cast de "Il traditore" di Marco Bellocchio. Proprio l'attore protagonista di quel film, Pierfrancesco Favino, lo ha ricordato con un post commosso: "La tensione mi assale, la prima del film è fra pochi minuti. Piacera’? Sarò all’altezza? Bisogna fare le fotografie per la stampa. Un plotone di teleobiettivi mi fissa, da dietro quei vetri riconosco la voce di sempre che mi chiama: “Pierfrancesco “, è la voce di Pietro Coccia. Lui c’è sempre stato, dai miei primo film fino alla scorsa settimana. Quella voce è ormai di famiglia e sentendola mi calmo, quella voce mi dice che comunque andrà il film ci sono cose più importanti come l’amicizia, la gentilezza, la generosità. Quella voce adesso dovrò ricordarla perché Pietro, come sempre con garbo, se n’è andato. Mi mancherai". Anche Alessandro Borghi ha pubblicato un ricordo personale:

Ogni volta, dopo un photocall, mi giravi tutti le foto via mail. Tutte. Mi hai regalato i ricordi di alcuni dei momenti piu felici della mia vita. Era sempre bello vederti Pietro. Eri gentile, un'anima buona. Mi mancherai molto li in mezzo.

Il cordoglio di attori, registi e addetti ai lavori

Addolorati anche i ricordi di Maria Grazia Cucinotta ("Mi mancherai amico mio. Pietro Coccia era il fotografo gentile del cinema italiano una bella persona un anima bella…") a Elena Sofia Ricci ("Ad immortalarci dietro le macchine da presa o fotografiche ci sono persone non visibili al pubblico , ma senza di loro noi non esisteremmo. Pietro era uno di loro. Un grande fotografo, ma soprattutto un amico caro , affettuoso. Non riesco a crederci! Ciao Pietro"). E ancora, lo hanno ricordato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, registi come Francesca ArchibugiGiovanni Veronesi e Daniele Vicari, enti e giornalisti.