Dopo la notizia della riapertura dei cinema dal 15 giugno, arrivano anche le prime rassicurazioni sul ritorno delle arene estive. Il cinema in piazza potrebbe anzi essere la chiave per il rispolvero del grande schermo, considerando che nella stagione estiva tradizionalmente molte sale chiudono per lasciare spazio alle programmazioni all'aperto. Valerio Carocci, presidente dell'associazione Piccolo America, ha confermato in un comunicato la stagione estiva della manifestazione “Il Cinema in Piazza” del Cinema America di Roma. Ovviamente, si terrà "rispettando scrupolosamente tutte le regole di sicurezza".

Cinema in Piazza a Roma anche ad agosto

La stagione 2020 di "Il Cinema in Piazza” si terrà a Piazza San Cosimato, alla Cervelletta e al Porto Turistico di Roma a Ostia. "Il nostro obiettivo è quello di opporci al distanziamento sociale, mantenendo il distanziamento fisico", riporta la nota del Cinema America, "Crediamo, anzi temiamo, che le distanze non solo fisiche, ma anche empatiche e sociali che si sono sviluppate in questo periodo possano diventare irreversibili, lasciando ferite come disuguaglianza, conflitto, paura del prossimo". L'iniziativa si svolgerà dal 3 luglio al 30 agosto, ovvero con un mese di ritardo rispetto al solito. L'obiettivo è inglobare il mese di agosto, comunemente consacrato alle vacanze estive. Con molta probabilità a differenza degli altri anni non si verificherà lo svuotamento della Capitale, ma diverse famiglie resteranno in città, per motivi lavorativi, questioni di sicurezza o problemi economici. Con l'obiettivo di intercettare gli abitanti costretti a rimanere a casa e i turisti, la manifestazione non avrà alcuna riduzione di durata e si svolgerà sotto l'alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale: "Noi vogliamo accompagnare le persone in questo tempo sospeso verso una prospettiva di rinascita culturale e di ripresa della vita sociale e aggregativa".

Le regole di sicurezza per le proiezioni

Saranno molto stringenti le norme richieste per consentire le proiezioni cinematografiche. Oltre alla prevedibile richiesta del distanziamento sociale (con conseguente riduzione radicale del numero di posti occupati) e all'utilizzo di mascherine, sarà vietata la vendita di bevande e popcorn e verrà imposta la maggior limitazione possibile dell’utilizzo di pagamenti in contanti, oltre alla misurazione della temperatura corporea agli spettatori. Verrà richiesto un massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi.