29 Maggio 2018
23:52

Curiosità “Blood Father”: Sylvester Stallone doveva dirigere e interpretare il film

Jean-François Richet è il regista di questo action-thriller che vede Mel Gibson nei panni di un motociclista alcolizzato, appena uscito di galera dopo 9 anni, che dovrà difendere la figlia, nei guai con un cartello del narcotraffico, ad ogni costo. Il film è inedito in Italia, quindi ecco 5 curiosità che dovete sapere.
A cura di Ciro Brandi

Il francese Jean-François Richet, nel 2016, portava nei cinema USA il film “Blood Father”, con protagonista Mel Gibson. La pellicola è la trasposizione cinematografica del’omonimo romanzo scritto da Peter Craig, che figura anche come co-sceneggiatore e produttore del film. Richet ha voluto Mel Gibson nei panni John Link, un motociclista alcolizzato e tossicodipendente, appena uscito di prigione dopo ben 9 anni per traffico d’armi. La sua vita scorre relativamente tranquilla. John vive in una roulotte in Arizona e fa il tatuatore, ma la situazione cambia quando il fidanzato di sua figlia Lydia (Erin Moriarty), che non vede da anni, la incastra mettendola nei guai col cartello del narcotraffico. La ragazza è costretta a fuggire e l’unico su cui potrà contare è proprio suo padre. John tornerà ad usare le armi ma stavolta per salvare il suo bene più prezioso. Il film è inedito in Italia e quindi ecco 5 curiosità che dovete sapere.

1. Sylvester Stallone doveva dirigere e interpretare il film

Nel 2008, Sylvester Stallone doveva girare ed essere anche il protagonista del romanzo di Peter Craig, “Blood Father”, da cui poi è stato tratto il film di Jean-François Richet. Probabilmente, Stallone rinunciò al progetto perché preferì dedicarsi alla pellicola “John Rambo”, uscito nello stesso anno e di cui è regista e interprete.

2. L’omaggio ad “Assault on Precinct 13”

In una scena di “Blood Father”, Lydia (Erin Moriarty) è al cinema e il film che sta guardando è “Assault on Precinct 13”, prima pellicola americana girata proprio da Jean-François Richet e remake di “Distretto 13 – Le brigate della morte” (1976), di John Carpenter.

3. La parte tagliata di Elisabeth Röhm

La bella e talentuosa Elisabeth Röhm, nota per le serie tv “Angel”(1999-2002) e “Law & Order”(2001-2005), aveva girato alcune scene nei panni di Ursula, madre di Lydia e quindi ex di John, ma la sua parte è stata totalmente tagliata in fase di post-produzione.

4. La casa/roulotte come in “Arma Letale"

Nel film, il personaggio di Mel Gibson vive in una roulotte che poi sarà devastata da alcuni delinquenti. Ciò accadeva anche al personaggio di Martin Riggs nel blockbuster “Arma letale”(1987), interpretato sempre da Gibson.

5. Le location in Nuovo Messico

La pellicola è stata interamente girata ad Albuquerque, la città più popolosa del Nuovo Messico. Mel Gibson alcune scene anche nel carcere della metropoli.

Sylvester Stallone torna a picchiare, supereroe in Samaritan:
Sylvester Stallone torna a picchiare, supereroe in Samaritan: "Ma non sono più quello di Rambo"
Sylvester Stallone e il rapporto con la famiglia:
Sylvester Stallone e il rapporto con la famiglia: "Ho capito che ha la precedenza sul mio lavoro"
Jennifer Flavin ha chiesto il divorzio da Sylvester Stallone dopo 25 anni di matrimonio: i motivi
Jennifer Flavin ha chiesto il divorzio da Sylvester Stallone dopo 25 anni di matrimonio: i motivi
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni