Il premio Oscar David Frankel (“Il Diavolo veste Prada”, “Io e Marley”), all’inizio del 2017, portava al cinema il suo commovente “Collateral Beauty”, dramma con Will Smith e un cast di sole stelle. Smith è nei panni di Howard Inlet, un agente pubblicitario che, sconvolto e depresso dalla perdita della figlia, inizia a scrivere delle lettere ma non a persone, bensì all’Amore, al Tempo e alla Morte. I suoi colleghi decideranno, quindi, di aiutarlo ad uscire dal suo isolamento in un modo originale e di grande impatto emotivo. Con lui, ci sono Helen Mirren, Kate Winslet, Edward Norton, Michael Pena, Keira Knightley, Hacob Latimore e Naomie Harries. Ecco 5 curiosità che dovete sapere.

1. Will Smith ha girato il film mentre suo padre era in fin di vita

Will Smith ha raccontato che, quando fu scelto per il ruolo, suo padre Willard Carroll Smith Sr. era in fin di vita. Girare la pellicola è stato per lui come una terapia che l’ha aiutato a superare momenti molto difficili. L’uomo è venuto a mancare il 7 novembre 2017 mentre il film, in USA, è uscito il 16 dicembre dello stesso anno.

2. Hugh Jackman doveva essere Howard Inlet

Inizialmente, il ruolo del protagonista Howard Inlet era stato offerto a Hugh Jackman ma l’attore ha dovuto rifiutare per altri improrogabili impegni.

3. David Frankel ha voluto fortemente Helen Mirren

Il regista David Frankel, nel 2006, voleva il premio Oscar Helen Mirren per il ruolo di Miranda Priestly nel cult “Il Diavolo veste Prada”(2006), parte che poi andò a Meryl Streep. Frankel, suo grande ammiratore, voleva fortemente lavorare con lei e così, 10 anni dopo, le ha offerto la parte di Brigitte/La Morte in “Collateral Beauty”.

4. Il pezzo portante è “Let’s Hurt Tonight” dei One Republic

La splendida canzone portante del film è “Let’s Hurt Tonight”, dei One Republic, tratta dal loro album “Oh My Way”.

5. Le riprese in una freddissima New York

Le riprese del film si sono tenute a New York, nel freddissimo febbraio del 2016, con scene girate nel Queens, a Manhattan e al Whitney Museum of American Art.