Toni Servillo è il protagonista della commedia “Lasciati andare”, diretta da Francesco Amato e uscita nel 2017. La pellicola vede l’attore nei panni di uno psicanalista annoiato e in crisi, che decide di iscriversi in palestra per recuperare la forma. Proprio qui, incontrerà una personal trainer, con un carattere eccentrico e nevrotico. Da quel momento, le loro vite cambieranno. Con Servillo, ci sono la spagnola Veronica Echegui, la simpatica Carla Signoris e il grande Luca Marinelli. Il film ha avuto un ottimo successo ma ci sono 5 curiosità che dovete sapere.

1. Il regista ha regalato a Servillo una biografia di Groucho Marx

Francesco Amato ha rivelato di aver scritto il copione appositamente per gli attori protagonisti. Il regista ha letteralmente inseguito Toni Servillo durante la sua tournée teatrale e gli ha regalato anche una copia della biografia di Groucho Marx, il grande attore, comico e scrittore statunitense per fargli comprendere quale fosse la radice ebraica della comicità del film.

2. Il malore della Echegui nella scena di Winnicott/Winnie The Pooh

La scena preferita di Veronica Echegui è quella in cui scambia una frase molto importante di Donald Winnicott sulla madre sufficientemente buon per una di Winnie The Pooh. Quel giorno però l’attrice stava malissimo ed era molto nervosa al cospetto del suo amato Toni Servillo. Ebbene, tra una scena e l’altra, la Echegui ha anche finito per vomitare.

3. L’ispirazione ai Coen, Woody Allen e al cinema anglosassone ed ebraico

Amato per la sua pellicola si è ispirato a grandi registi come Wilder, Brooks, i Coen, Allen, al cinema anglosassone ed ebraico, anche se l’ambientazione del film è tipicamente romana. La descrizione della comunità ebraica, peò, avviene anche attraverso i personaggi principali, soprattutto con Elia/Toni Servillo.

4. Le pance finte di Toni Servillo

Toni Servillo ha tenuto a precisare che nel film non è affatto fuori forma. L’attore ha rivelato che  indossava delle pance finte e ne aveva due, in modo da simulare il progredire della sua rimessa in forma.

5. I premi a Carla Signoris, Luca Marinelli e Francesco Amato

La grande Carla Signoris, per il ruolo di Giovanna, ex moglie di Elia/Toni Servillo, ha vinto il Nastro d’Argento come Migliore attrice non protagonista mentre Luca Marinelli, nei panni di Ettore, ha vinto il Ciak d’Oro come Miglior attore non protagonista. Francesco Amato, invece, ha portato a casa il Globo d’Oro per la Miglior commedia.