Alessandro Genovesi, nel 2015, portava al cinema la pellicola “Ma che bella sorpresa”, ispirata alla commedia brasiliana “La donna invisibile”, blockbuster del 2009 rimasta nelle sale per più di cinque mesi. Il film racconta la storia di Guido (Claudio Bisio), un romantico professore di letteratura in un liceo, la cui vita va in frantumi quando la fidanzata lo lascia per un altro. Paolo (Frank Matano), un suo ex  studente ora insegnante di educazione fisica, è diventato il suo improbabile miglior amico e farà di tutto per aiutarlo a uscire dalla crisi, a cominciare dal convocare a Napoli i milanesissimi genitori di lui (interpretati da Renato Pozzetto e Ornella Vanoni). La situazione per Guido sembra tornare a sorridere grazie all'incontro con la nuova e bellissima vicina di casa, all’apparenza la donna perfetta. Ma esisterà davvero? Il film è stato un successo, ma ci sono 5 cose che ancora non sapevate.

1. Pozzetto e le somiglianze con “Un amore su misura”

In un’intervista a Donna Moderna, Renato Pozzetto ha affermato di aver accettato subito il ruolo di Guido perché ha trovato che la sceneggiatura fosse molto interessante, ma non solo. Il grande attore, infatti, ha detto che ha trovato la commedia di Genovesi surreale e moderna come il suo film “Un amore su misura”, del 2007, in cui Pozzetto si faceva realizzare una “donna su misura”.

2. La donna invisibile è Elena de “L’isola di Pietro”

La “donna invisibile” del film è Chiara Baschetti, 31enne di Cesena, affermata modella che ha lavorato con i più grandi stilisti italiani e internazionali. Molti di voi l’avranno riconosciuta subito perchè, dopo il debutto al cinema proprio con “Ma che bella sorpresa”, è stata assoldata per la fiction di successo “L’isola di Pietro”, dove aveva il ruolo di Elena, figlia di Gianni Morandi/Pietro.

3. Napoli come il Brasile

Il produttore Maurizio Totti ha detto che Napoli era l’unica città in cui poteva essere ambientata una storia del genere, surreale, affascinante e colorata, proprio come le città del Brasile, paese dove è ambientata la commedia originale. Totti ha precisato anche che, per una volta, ha voluto presentare il capoluogo campano libero dagli stereotipi della camorra e dell’immondizia.

4. Il cane di Ornella Vanoni membro del cast

Ornella Vanoni nel film è la mamma di Guido/Claudio Bisio ma sul set ha portato anche il suo barboncino Why che è diventato, a tutti gli effetti, un membro del cast. E’ stato praticamente impossibile dividere la padrona dal cagnolino, quindi Genovesi ha accettato di inserirlo nelle scene della diva della nostra musica.

5. Le candidature ai Nastri d’argento per Pozzetto e la colonna sonora

Per il ruolo di Giovanni, papà di Guido, Renato Pozzetto è stato candidato ai Nastri D’argento come Miglior attore non protagonista mentre Andrea Farri è stato nominato per la Miglior colonna sonora.