Nel 2017 usciva l’opera prima di Simone Godano, “Moglie e marito”, con due protagonisti d’eccezione: Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak. I due attori sono Andrea e Sofia, sposati da dieci anni e in piena crisi. A seguito di un esperimento scientifico di Andrea, però, si ritrovano improvvisamente uno dentro il corpo dell’altra, senza alcuna scelta se non quella di vivere ognuno l’esistenza e la quotidianità dell'altro. Lei nei panni di lui, geniale neurochirurgo che porta avanti una sperimentazione sul cervello umano, lui nei panni di lei, ambiziosa conduttrice televisiva in ascesa. Ecco cinque curiosità sul film che non sapevate.

1. I protagonisti dovevano essere due trentenni

Il regista ha rivelato che, inizialmente, i protagonisti dovevano essere due trentenni, ma poi assieme al produttore Matteo Rovere e alle sceneggiatrici Carmen Danza e Giulia Steigerwalt, hanno deciso che era meglio scegliere due 40/45enni con più passato alle spalle e che risultassero, quindi, più credibili per una crisi matrimoniale.

2. La preparazione di Favino e Smutniak

Pierfrancesco Favino ha detto che, per prepararsi al ruolo di Sofia, ha fatto tante prove con Kasia Smutniak prima delle riprese e ha rivisto molto suoi vecchi film e interviste. Kasia, invece, era preoccupata del fatto di non riuscire a dare quella dose anche di “dolcezza” che c’è in un uomo, e anche in Favino, quindi di rendere la sua interpretazione solamente rude.

3. La scena di sesso quasi totalmente improvvisata

Una delle scene più divertenti del film, secondo i due protagonisti, è stata quella di sesso dopo che, naturalmente, lo scambio di corpi era già avvenuto. Favino e la Smutniak hanno rivelato che è stata quasi interamente improvvisata e che perfino i membri della troupe sono morti dalle risate mentre la giravano.

4. Il personaggio di Michele doveva essere un bellone pieno di sé

Godano ha affermato che il personaggio di Michele, collega e migliore amico di Andrea, doveva essere il classico bellone pieno di sé, ma poi ha deciso di dargli una caratterizzazione decisamente diversa, più intellettualmente affascinante, assoldando l’attore Valerio Aprea.

5. Il Premio Nino Manfredi alla Miglior coppia

Ai Nastri d’Argento 2017, la coppia formata da Favino e Smutniak ha portato a casa l’ambito Premio Nino Manfredi come Miglior coppia in una commedia.