Il nuovo film di Tim Burton con la stella Johnny Depp arriverà nelle sale a partire dall’11 maggio prossimo, ma da oggi è disponibile, finalmente, il trailer italiano. “Dark Shadows” è basato sull’omonima soap degli anni ’60, un cult negli Stati Uniti ma purtroppo sconosciuta in Italia. La sceneggiatura è stata curata da Seth Grahame-Smith mentre la fotografia  è di Bruno Delbonnel. La lavorazione del film è iniziata addirittura nel 2007, ma la produzione ha subìto poi varie interruzioni, a causa anche dello sciopero degli sceneggiatori. Il soggetto è assolutamente nelle corde del grande visionario Burton, pieno di contrasti di colori, fantasia cupa e sferzante, dialoghi taglienti, ironia al fulmicotone e un cast davvero eccezionale. Ne è testimonianza lo spassosissimo trailer che circola in rete da stamattina.

La trama

Johnny Depp in Dark Shadows

Barnabas Collins (Johnny Depp) è un uomo ricchissimo e un dongiovanni incallito. Abita nella città di Collinsport, dove possiede una stupenda villa, denominata Collinwood. Barnabas crede di avere il mondo ai suoi piedi, ma dovrà ricredersi quando un giorno seduce ed abbandona la bella Angelique Brouchard (Eva Green), che in realtà è una temibile strega. La misteriosa megera per vendetta lo trasforma in un vampiro e lo seppellisce vivo in una cripta. Dopo duecento anni Barnabas viene liberato accidentalmente dalla sua tomba e decide di tornare nella sua mansione. Una volta arrivato a Collinwood dovrà affrontare ciò che resta della sua famiglia, una bolgia di discendenti matti da legare.

Il cast

Dark Shadows

Continua quindi il sodalizio tra Tim Burton e Johnny Depp, chiamato per l’ennesima volta a dar vita a uno dei funambolici personaggi nati dalla sua mente. Dopo il Cappellaio Matto di “Alice in Wonderland” (2010), ecco quindi arrivare questo strano ed affascinante vampiro, perfettamente in linea con i tratti distintivi dei tipici personaggi burtoniani, forse solo un po’ più patinato. Eva Green invece è nei panni della misteriosa strega Angelique. La Green è nota al grande pubblico soprattutto per aver interpretato il personaggio di Isabelle nel film “The Dreamers” e la Bond girl Vesper Lynd in “Agente 007 – Casino Royale”, al fianco di Daniel Craig. E gli altri componenti della strana famiglia? Tutti grandissimi astri hollywoodiani: Michelle Pfeiffer, Jonny Lee Miller, Chloe Moretz, l’immancabile Helena Bonham Carter, compagna e musa di Burton, e Christopher Lee. Impossibile perderlo.

La nostra recensione

Tim è sempre Tim, non c’è dubbio. In molti, però, hanno notato che negli ultimi anni il suo genio visionario e lo stile inconfondibile si sono dovuti “piegare” a sceneggiature non proprio curatissime, che hanno fatto prendere la piega sbagliata a progetti immensamente interessanti come questo “Dark Shadows”. La pellicola funziona alla grande, soprattutto grazie a una straordinaria e insolita ambientazione  anni ’70 che crea il fantastico contrasto con la gotica residenza dei Collins e lo scontro generazionale tra due epoche totalmente diverse, con al centro il vampiro ottocentesco e le sue umoristiche “scoperte” del mondo nuovo. Straordinaria è anche la scena dell’amplesso sovrannaturale e la resa dei conti finale. Il vero problema, dicevamo, è quindi la sceneggiatura, scritta da Seth Grahame-Smith.  Il compito di dover adattare una serie televisiva a due ore di cinema d’intrattenimento non è stato assolutamente semplice, ma lo sceneggiatore è caduto nella trappola della superficialità, trattando troppi elementi, troppi personaggi, lasciando inesplorate almeno quattro-cinque sottotrame e alcuni spunti concessi da personaggi secondari che andavano sicuramente sviluppati di più. Superato l’impasse dei dialoghi, resta ovviamente la stupenda regia burtoniana, tecnicamente inattaccabile, che si lega direttamente al suo passato (“Beetlejuice), con i suoi contrasti cromatici, i primi piani strettissimi e la bizzarria degli effetti speciali. Depp e Eva Green dominano la scena con i loro strambi ruoli di creature sovrannaturali, divise tra caratteristiche emo-pop-rock, accompagnate da un inaspettato Alice Cooper. Da applausi i costumi di Colleen Atwood e le musiche curate da Danny Elfman. Che sia in cantiere un sequel? Mah, stavolta sarebbe più che opportuno.

Voto: 7 ½