Doveva essere la serata di "Dogman", che ha fatto il pieno di nomination ai David di Donatello 2019, su 15 nomination ne ha portate a casa nove, superando "Romanzo Criminale" di Michele Placido e "Vincere" di Marco Bellocchio: sono dunque state ampiamente rispettate le attese. Con nove premi, eguaglia "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino e per un solo David non eguaglia il record de "La ragazza del lago" di Andrea Molaioli.

Il discorso di Matteo Garrone

Matteo Garrone, regista del film "Dogman", porta a casa nove David di Donatello: "Una serata da ricordare", nel ritirare l'ultimo premio, il più importante. È stato più volte sul palco e, se in occasione del premio per la miglior regia fa salire anche Marcello Fonte, che ha dovuto far spazio ad Alessandro Cucchi per il premio come miglior attore protagonista, quando ritira il premio come miglior film prende la scena completamente per sé lanciando un messaggio agli addetti ai lavori e al pubblico:

Che bella serata! Questo successo è per il cinema. Grazie abbiamo fatto insieme questo film, è vostro il premio. E fatemi dire una cosa, rispetto alle preferenze del pubblico, ai film on-demand e in streaming. Riportiamo la gente al cinema. Speriamo che se i televisori diventano sempre più grandi le sale cinematografiche non diventino sempre più piccole.

Il successo di Dogman

Nove premi in tutto per "Dogman", il film di Matteo Garrone che ha lanciato la stella di Marcello Fonte che, curiosamente, questa sera non ha vinto nessun premio. Ha vinto invece Edoardo Pesce, miglior attore non protagonista e ancora Matteo Garrone la miglior regia. Il film porta a casa anche i premi come miglior scenografia, miglior fotografia, miglior trucco, miglior montatore e miglior suono.

Il racconto della serata

E sono stati tanti i premi consegnati, così come i momenti rilevanti: dal David d'onore a Tim Burton, che domani esce con "Dumbo" nei cinema italiani, al momento padre e figlio con Andrea e Matteo Bocelli sul palco. Alessandro Borghi ha dedicato il premio come miglior attore protagonsista a Stefano Cucchi. Marina Confalone, miglior attrice non protagonista per "Il vizio della speranza", dedica il premio alla sua città e ai napoletani di buona volontà, tra le lacrime.  Premio speciale alla carriera a Dario Argento. Gabriele Muccino ha vinto il Premio dello spettatore per il film "A casa tutti bene", non senza una punta di polemica: "Il premio che d'ora in poi sarà il più ambito di tutti perché è degli spettatori".

Miglior attore protagonista è Alessandro Borghi per "Sulla mia pelle", il film dedicato alla memoria di Stefano Cucchi. A consegnare l'ambito premio Uma Thurman, che a sua volta viene premiata per la sua partecipazione da Carlo Conti. Miglior attrice protagonista è Elena Sofia Ricci per il film "Loro" di Paolo Sorrentino. Il premio per la miglior regia va a Matteo Garrone per "Dogman", settimo David in carriera per lui. Miglior attrice non protagonista è Marina Confalone per il film "Il vizio della speranza": "Alla mia terra, ai napoletani che hanno buona volontà, al mio compagno Gigi, che ha molta buona volontà con me". Miglior autore della fotografia è Nicolai Brüel per il film "Dogman". Il premio speciale dello spettatore va al film di Gabriele Muccino "A casa tutti bene". Edoardo Pesce è il miglior attore non protagonista per "Dogman". Tim Burton premia il miglior regista esordiente: Alessio Cremonini per il film "Sulla mia pelle" (vince anche il David giovani, votato da 3000 giurati).  Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti vincono la miglior sceneggiatura originale per "Dogman". Miglior documentario a Nanni Moretti per "Santiago, Italia". Il David per il Miglior Trucco va a Dalia Colli e Lorenzo Tamburini per "Dogman". David di Donatello per la migliore acconciatura ad Aldo Signoretti per "Loro" di Paolo Sorrentino. Miglior sceneggiatura non originale a "Chiamami col tuo nome".

Tutti i premi dei David 2019

Miglior film: "Dogman"

Miglior attore protagonista: Alessandro Borghi per "Sulla mia pelle"

Miglior attrice protagonista: Elena Sofia Ricci per "Loro"

Miglior regia: Matteo Garrone per "Dogman"

Miglior regista esordiente: Alessio Cremonini per "Sulla mia pelle"

Miglior attore non protagonista: Edoardo Pesce per "Dogman"

Migliore attrice non protagonista: Marina Confalone per "Il vizio della speranza"

Miglior sceneggiatura originale: "Dogman"

Miglior sceneggiatura non originale: "Chiamami con il tuo nome"

Miglior autore della fotografia: Nicolai Brüel per "Dogman"

Premio speciale dello spettatore: "A casa tutti bene" di Gabriele Muccino

Miglior costumista: Ursula Patzak – "Capri Revolution"

David dei giovani: "Sulla mia pelle"

Miglior musicista: Sascha Ring e Philipp Thimm per "Capri Revolution"

Miglior scenografia: Dimitri Capuani per "Dogman"

Miglior documentario: "Santiago, Italia"

Miglior trucco: Dalia Colli e Lorenzo Tamburini – "Dogman"

Miglior acconciatura: Aldo Signoretti – "Loro"

Miglior montatore: Marco Spoletini – "Dogman"

Miglior produttore: Cinemaundici e Lucky Red – "Sulla mia pelle"

Miglior effetti visivi: Victor Perez – "Il ragazzo invisibile – Seconda generazione"

Miglior suono: "Dogman"

Miglior film straniero: "Roma"