Dirty Dancing, il Mito rivive in una scuola di ballo in Francia

Vi ricordate di Dirty Dancing? Sì, certo che sì. Quanti di noi sono cresciuti con le note di “The time of my life”, o con gli scatenati balli caraibici tra il compianto Patrick Swayze e Jennifer Grey, o con le lacrime di quest'ultima mentre lui si allontanava in macchina e risuonava la melodia di “She's like the wind”, o con la gran festa finale e la rivincita dei due innamorati… Insomma, Dirty Dancing, un po' come Ghost, è uno di quei film che sono riusciti a penetrare a fondo nell'immaginario collettivo, degli anni '80 e non solo, attirando principalmente un pubblico adolescenziale e femminile, ma in fondo conquistando un po' tutti, e permettendo a molte persone di sognare.

Un Mito che sta sopravvivendo all'oblio del tempo, e che a oltre vent'anni dalla sua uscita (1987, per la regia di Emile Ardolino) continua a essere ricordato e celebrato. Un film che è divenuto di culto, come spesso capita, anche ben oltre ai propri meriti artistici. Lo adorano negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Italia… e anche in Francia, dove nelle serate in discoteca e anche alle feste da matrimonio ancora si ripetono e si tenta di imitare quegli scatenati passi di danza.

La moda Dirty Dancing, dura a morire, resiste oggi più forte che mai, al punto che, nella scuola di danza di Pantin, nelle vicinanze di Parigi (città meravigliosa in cui si può fuggire anche per un solo giorno, per ammirare la Ville Lumiere e gustare la Nouvelle Cuisine), è stato aperto un corso speciale, nel quale si insegna la coreografia che appunto vide protagonisti Swayze (scomparso a Los Angeles il 14 settembre 2009 dopo una lunga malattia, e protagonista di tanti altri film di successo tra cui Point Break della talentuosa Kathryn Bigelow) e la Grey. Gli iscritti, ovviamente, sono numerosi ed entusiasti.

Alessio Gradogna