È morto il 5 febbraio l’attore Kirk Douglas, padre del celebre volto holliwoodiano Michael Douglas, marito dell’attrice Catherine Zeta Jones. Aveva compiuto 103 anni a dicembre del 2019. Era il più longevo Premio Oscar ancora vivente. Aveva vinto l’ambito riconoscimento nel 1996 per la carriera. Nello stesso anno aveva avuto un infarto che lo aveva profondamente segnato. A un anno da quel momento aveva dichiarato: "Improvvisamente durante la malattia ho capito quanto era stata narcisistica la mia vita: come la maggior parte delle persone, siamo intrappolati da quello che stiamo facendo. Ho fatto un film dopo l' altro, non mi sono fermato a guardare il cielo e a capire quanto siamo piccoli".

L'annuncio di Michael Douglas

Sono stati l'attore Michael Douglas e i fratelli Joel, Peter ed Eric a confermare a People la notizia della morte: "È terribilmente triste per me e mio fratello annunciare che Kirk Douglas ci ha lasciato oggi all'età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore della golden age del cinema che ha vissuto alla grande i suoi anni d’oro, un filantropo le cui cause ci hanno ispirato, un modello di riferimento. Ma per me e i miei fratelli è stato semplicemente un papà, per Catherine un suocero meraviglioso, un nonno amato per i suoi nipoti e pronipoti, e uno splendido marito per sua moglie Anna".

La vita privata e i successi di Kirk Douglas al cinema

Kirk Douglas è stato sposato due volte: dalla prima moglie Diana Dill aveva avuto i figli Michael e Joel, produttore cinematografico. Dalla seconda moglie Anne Buydens, conosciuta sul set del film Brama di vivere aveva avuto Peter Vincent ed Eric. Con la seconda moglie, 100 anni, formava la coppia più longeva di Hollywood. La donna aveva raccontato in un libro il matrimonio con l'attore, con particolare riferimento ai tradimenti che si sono susseguiti negli anni: "Kirk non ha mai cercato di nascondermi le sue avventure. E, io da europea, ho capito che non era realistico aspettarsi la totale fedeltà da un matrimonio". Attore instancabile, ha lavorato per il cinema fino al 2004. Ha ricevuto tre candidature al Premio Oscar per i film Brama di vivere, Il grande campione e Il bruto e la bella senza tuttavia mai vincerlo. Il riconoscimento è arrivato solo nel 1996 con il Premio Oscar alla carriera.