Breaking Bad ritorna, ora è ufficiale. "El Camino", il film che seguirà la fuga di Jesse Pinkman dopo i tragici fatti del finale di stagione della serie più intensa ed emozionante dell'ultimo ventennio, esce su Netflix in tutti i paesi in cui il servizio è disponibile l'11 ottobre 2019. Dopo la fuga di notizie, le parole di Bob Odenkirk (il Saul Goodman della serie tv e dello spin-off "Better Call Saul", che non è incluso nel progetto), nella notte italiana è arrivato il primo teaser trailer del film.

Il teaser trailer

Centrale di polizia, sul muro le foto in memoria degli agenti Hank Schrader e Steve Gomez. La camera entra nella stanza in cui sotto torchio c'è Skinny Pete, amico e storico dipendente di Jesse Pinkman. Gli agenti lo cercano in tutto lo Stato, lui è in fuga chissà dove e Skinny Pete non ha idea di dove sia: "E se lo sapessi non ve lo direi". Un teaser trailer che ci anticipa una piccola parte di quello che sarà "El Camino", scritto e diretto dal creatore di "Breaking Bad", Vince Gilligan. Pubblicata anche la locandina del film che mostra l'auto di Jesse Pinkman, la "Chevrolet El Camino" appunto, quella con cui si è dato alla fuga nell'ultima sequenza dell'episodio che ha concluso la serie, che viaggia lasciando dietro di sé una scia di fumi da metanfetamina.

La produzione

Le voci su un possibile film che rappresentasse un seguito per la serie sono cominciate a circolare con una certa insistenza a novembre 2018. Sin da subito, i rumors principali hanno interessato Aaron Paul e la ripresa del ruolo di Jesse Pinkman sulla base di una conferma dello stesso attore, il quale aveva rivelato di essere stato contattato da Vince Gilligan nel 2017 per il progetto. Lo stesso Bryan Cranston, che potrebbe essere incluso nel progetto, confermò che il film era in fase di pre-produzione. È stato girato ad Albuquerque a novembre 2018 con il titolo provvisorio di "Greenbrier". Durante il periodo delle riprese, i media di Albuquerque pubblicarono notizie su un possibile collegamento tra il film in questione e "Breaking Bad", proprio per la presenza di Aaron Paul.