Damien Chazelle, il regista di La La Land, il film che ha riportato in auge il musical americano guadagnandosi ben 14 nomination agli Oscar, nella sua accezione più classica prevede di riposizionarsi al più presto dietro la macchina da presa per girare un nuovo film dal titolo "Babylon", per il quale già stanno spuntando i nomi degli attori che entreranno a far parte del cast.

Emma Stone è la dea di Damien Chazelle

Il film è ambientato nella Hollywood degli Anni Venti, precisamente nel periodo di passaggio dal muto al sonoro, per dar vita ad un progetto che già dalle prime battute richiederebbe un budget per niente limitato, ma questo consentirebbe al regista di potersi muovere in piena libertà, conducendo un progetto che dia spazio ad una modalità di ripresa diversa e piuttosto personalizzata. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura ci sarebbero Emma Stone, con cui il sodalizio artistico si era già consolidato La la Land, in cui l'attrice si è rivelata una vera musa per il regista che, a quanto pare, vuole che sia assolutamente nel suo prossimo film. In fondo è quello che è accaduto anche per Ryan Gosling che, protagonista maschile di La La Land, è stato scelto da Chazelle per interpretare "Il Primo Uomo", presentato alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia.

Brad Pitt coprotagonista, Tobey Maguire produttore

La notizia particolarmente interessante riguarderebbe, in realtà, la scelta del coprotagonista di Babylon che sembrerebbe essere Brad Pitt. Non c'è stata ancora la conferma ufficiale, con quale si accerti la presenza di entrambi gli attori nel cast, ma secondo quanto riportato anche da alcune testate americane, le voci potrebbero trasformasi in breve tempo in realtà. Il film, ambientato a Los Angeles, verrà prodotto da Olivia Hamilton, Matt Plouffe, Marc Platt e l'attore Tobey Maguire. Mentre per quanto riguarda la casa di produzione cinematografica a cui verrà affidata la gestione del progetto è molto probabile che sia la Lionsgate, produttrice nel 2017 di La La Land. Insomma, l'idea sembrerebbe quella di non lasciare la via vecchia per la nuova, essendo stata in passato garante di un immediato successo.

Il passaggio dal muto al sonoro ricorre nel cinema

Anche la tematica, in effetti, è stata già affrontata in numerose pellicole, anche piuttosto recenti, come ad esempio "The Artist", dove però lo spettatore vive la particolare esperienza del film totalmente in bianco e nero; o anche in uno dei cult della storia del cinema come "Cantando sotto la pioggia", che affronta proprio la tematica del passaggio dal film muto al sonoro. Tanti sarebbero i titoli, ma sicuramente Chazelle saprà raccontare attraverso il suo modo favolistico e romantico una storia d'altri tempi, in una Hollywood sognante, oppure saprà stupirci utilizzando la macchina da presa come una fluida macchia di colore su una tela bianca.