Disney ha deciso di fare un bellissimo regalo a un fan di Star Wars, malato terminale e ricoverato presso il Rowans Hospice di Waterlooville, nel Regno Unito. Su richiesta dello stesso ospedale, che ha rivolto un appello all'amministratore delegato Bob Iger, l'uomo ha avuto la possibilità di vedere in anteprima "L'ascesa di Skywalker", che uscirà nelle sale il 18 dicembre (il 19 nel Regno Unito). L'aggravamento delle sue condizioni di salute sta mettendo a rischio la sua sopravvivenza ed è probabile che il paziente non sarebbe mai arrivato a vedere il film in sala.

La storia del paziente fan di Star Wars

Su Twitter, l'ospedale britannico ha pubblicato alcune immagini che mostrano l'arrivo in clinica di un inviato Disney, che ha portato il film, e la festa organizzata per il paziente, con tanto di personaggi vestiti da jedi, Wookie e Stormtrooper. L'uomo, 42 anni, ha avuto la possibilità di coronare il sogno di una vita: vedere il film che conclude la saga di Star Wars iniziata nel 1977, insieme a suo figlio. "È una situazione terribile, e avete contribuito a lasciare dei ricordi indelebili e portare un po’ di gioia alla mia famiglia. Sono un grandissimo fan di Star Wars e sono in una situazione disperata", si legge in un comunicato rilasciato dal fan e da sua moglie.

Il commento degli attori di Star Wars

La vicenda ha suscitato grande commozione in rete, anche da parte degli attori di Star Wars. Mark Hamill, che tornerà nei panni di Luke in "L'ascesa di Skywalker" (come fantasma?), ha ringraziato tutti coloro che hanno fatto in modo di coronare l'ultimo desiderio del fan: "Spero che il paziente del Rowan Hospice non solo abbia apprezzato il film, ma abbia una soddisfazione extra-speciale nel sapere che l'ha visto prima di me". Warwick Davis, il celebre attore nano apparso in quasi tutti i film della saga in vari ruoli, ha definito tutto questo "meraviglioso e triste allo stesso tempo. Sono così felice che Disney abbia usato la sua magia per far sì che ciò accadesse".

Il caso di Daniel Fleetwood nel 2015

Il caso del Rowans Hospice ha dei precedenti. Pensiamo alla storia di Daniel Fleetwood, che nel 2015, colpito da un cancro in forma terminale a soli 32 anni, chiese e ottenne di poter vedere "Il risveglio della forza" prima dell'uscita in sala. Fleetwood, purtroppo, morì pochi giorni dopo.