Alla vigilia della chiusura del Festival di Cannes 2018, arriva già il primo riconoscimento a un film italiano. Si tratta di Troppa grazia, la commedia di Gianni Zanasi con Alba Rohrwacher, scelta come film di chiusura della sezione collaterale (ma tutt'altro che trascurabile) della Quinzaine des Réalisateurs. Il film di Zanasi (Non pensarci) ha vinto il Label di Europa Cinémas, premio degli esercenti europei che promuove l'uscita del film nei vari Paesi grazie al circuito di Europa Cinémas. Esulta il regista, che iniziò la sua carriera proprio qui con l'esordio Nella mischia del 2005: "Sono felice di aver portato un gruppo di attori straordinari nella sezione di Cannes dove è cominciata la mia carriera e dove si vede il cinema di domani". Gli altri premi della Quinzaine sono andati a En liberté di Pierre Salvadori (premio della Sacd, equivalente della Siae italiana) e a Climax di Gaspar Noé (premio della Cicae – Art Cinéma).

Troppa grazia, la trama e il cast

Decisamente in controtendenza con lo spirito serioso e impegnato del festival, Troppa grazia e è una commedia surreale con protagonista Lucia (la Rohrwacher), geometra di provincia alle prese con burocrati corrotti, cui un giorno, improvvisamente, appare la Madonna (interpretata dall'israeliana Hadas Yaron). Nel cast troviamo anche Elio Germano, Giuseppe Battiston, Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi. Il film è prodotto da Pumpkin con Rai Cinema e uscirà in sala il 22 novembre 2018 distribuito da Bim.

I film italiani in corsa per la Palma D'Oro

Ovviamente, si spera che l'Italia possa portare a casa ulteriori premi da questa edizione del Festival. Sono due i film nostrani in concorso nella competizione ufficiale, già tra i favoriti alla Palma d'Oro o almeno a uno degli altri premi. Parliamo di Dogman di Matteo Garrone, che ha ricevuto dieci minuti di applausi e ottime recensioni (potrebbe scapparci il premio al protagonista, la rivelazione Marcello Fonte), e Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher (le due sorelle grandi protagoniste della kermesse!), anch'esso accolto positivamente. Inoltre, nella sezione Un Certain Regard c'è speranza per Euforia di Valeria Golino, con Valerio Mastandrea e Riccardo Scamarcio.