Arriva, ogni anno puntualissimo, il momento della suggestiva locandina del Festival di Cannes, che si terrà in Francia dal 14 al 25 maggio. Festival che quest'anno decide di rendere omaggio ad Agnès Varda con una foto che lo ritrae all'età di 26 anni sul set del suo primo film, La pointe courte, che racconta l'amore fragile tra i protagonisti Silvia Monfort e Philippe Noiret. Il film, che verrà poi presentato a Cannes l'anno successivo, segnerà l'inizio di una lucente carriera per Varda.

Molte le aspettative per questa edizione della kermesse, con anteprime di una certa rilevanza, da The Dead Don't Die a Rocketman, biopic dedicato al divo del pop Elton John, che verrà proiettato il 16 maggio.

Inarritu presidente di giuria a Cannes 2019

Sarà Alejandro Gonzalez Inarritu a presiedere la giuria del Festival del Cinema di Cannes 2019. Così il regista premio Oscar aveva commentato il suo ruolo: “Cannes è un Festival che è stato importante per me fin dall’inizio della mia carriera. Sono lieto ed entusiasta di tornare quest’anno con l’immenso onore di presiedere la giuria. Il cinema scorre nelle vene del pianeta, e questo Festival è stato il suo cuore. Noi della giuria abbiamo il privilegio di assistere ai nuovi ed eccellenti lavori di colleghi filmmakers provenienti da ogni parte del pianeta. Questo è un vero piacere e una responsabilità che ci assumiamo con passione e devozione”.

La diatriba con Netflix

Edizione di Cannes, quella 2019, che sarà segnata dalla prosecuzione della diatriba tra l'organizzazione e Netflix, visto che anche quest'anno non ci saranno film della piattaforma alla croisette. Diatriba che aveva raggiunto i livelli massimi lo scorso anno. Tutto era nato da una vera e propria rivolta da parte degli esercenti francesi, che nel 2017 hanno protestato per la presenza di alcuni film Netflix sulla Croisette, dal momento che le leggi locali prevedono che un film non possa uscire in contemporanea nei cinema e in streaming (devono passare 36 mesi tra la sala e il lancio sulla piattaforma). La bagarre ha imposto al Festival la regola per cui un film che non è destinato alle sale non può competere a Cannes. Nei prossimi anni, però, lo scenario potrebbe cambiare, probabilmente con una maggiore apertura da parte della manifestazione e alcune possibili modifiche al regolamento francese.