Il Festival di Cannes 2014 non cede alle proteste dei figli di Grace Kelly. Il tanto contestato film di Olivier Dahan sulla vita dell’indimenticabile Principessa di Monaco aprirà il Festival il 14 maggio, come previsto. Questa volta, a parlare in risposta alle proteste arrivate da Alberto, Stephanie e Carolina di Monaco è Thierry Fremaux, direttore artistico della nota kermesse cinematografica. Per i reali monegaschi, il film “Grace of Monaco” sarebbe pura finzione ed è per questo motivo che i Grimaldi non parteciperanno alla cerimonia d’apertura del Festival di Cannes:

Il trailer conferma il carattere di pura finzione di questo film e rafforza la convinzione avuta dopo la lettura della sceneggiatura che si tratti di una produzione, di una pagina della storia del Principato, basata su riferimenti storici errati e letterari dubbi

Il diritto alla licenza poetica – Fremaux non cede di fronte alla veemenza di queste proteste e, anzi, risponde:

Il film non è un biopic nel senso stretto del termine, dalla vita alla morte. E’ l'espressione del diritto di ogni artista alla licenza poetica. Il film contribuirà certamente in modo positivo alla leggenda del Principato di Monaco.

Due fronti contrapposti destinati a non incontrarsi. La famiglia Grimaldi ha tentato in ogni modo possibile di bloccare la messa in onda della pellicola che racconta gli anni di transizione di Grace che, da attrice hollywoodiana, diventò principessa. A nulla sono valse le numerose polemiche: il regista e la produzione sono comunque riusciti a realizzare il film. Sullo schermo, Grace di Monaco sarà interpretata da Nicole Kidman.