Data di uscita: 10 ottobre
Durata: 117 minuti
Nazione: USA
Genere: Azione, Drammatico, Fantascienza
Distribuzione: 20th Century Fox
Regia: Ang Lee

Dal 10 ottobre è in sala "Gemini Man", il nuovo action fantascientifico che promette di segnare la storia della tecnologia cinematografica, con Will Smith impegnato nel doppio ruolo di Henry e Junior: grazie alla motion capture, interpreta lo stesso personaggio in due età differenti, ovvero un killer veterano e il suo clone più giovane impegnati in una sfida senza esclusione di colpi. In cabina di regia siede Ang Lee, il pluripremiato regista taiwanese che ha dimostrato di saper passare con scioltezza dal dramma intimista ("I segreti di Brokeback Mountain") al kolossal con ampio uso di effetti visivi ("Vita di Pi").

Fanpage.it vi offre in esclusiva la prima intervista di Will Smith per l'Italia, nella quale ha spiegato come l'innovazione in campo filmico abbia permesso di ottenere un risultato così incredibile.

Per l'idea alla base di Gemini Man, che ha due personaggi di generazioni diverse interpretati da una stessa persona, la tecnologia non esisteva realmente fino ad adesso, per poter rendere tutto questo in una maniera veloce ed economicamente conveniente. Così è veramente la prima volta che la tecnologia ha consentito di realizzare il film. Il contatto con una versione più giovane di se stesso e, come ho scoperto quando ho iniziato a recitare, all'opposto il contatto con la versione più vecchia di se stesso, è intrigante e fa paura. Il mio corpo non viene fisicamente usato per creare Junior. È una creatura realizzata al 100% dal computer. Una versione 23enne fotorealistica di me stesso. Il doppio ruolo di Henry e Junior.

Gemini Man è un film da vedere in sala

"La tecnologia in questo caso è parte di quello che crea l'autenticità", sottolinea Will Smith, scelto per interpretare "Gemini Man" dopo che per la parte erano stati considerati Harrison Ford, Mel Gibson, Nicolas Cage, Clint Eastwood e Sean Connery. L'attore rivendica inoltre l'importanza di andare a vedere il film in una sala cinematografica. Un appello significativo, in tempi in cui si preferisce la fruizione casalinga al grande schermo e molti produttori scelgono di far distribuire le pellicole sulle piattaforme di streaming anziché al cinema.

Gemini Man andrà sicuramente a cambiare il modo in cui i film sono fatti e il modo in cui sono fruiti. Ang Lee sta realmente superando i limiti di come le persone fruiscono di questo tipo di intrattenimento, per dare agli spettatori un'esperienza che va fatta dentro la sala e non altrove.

La trama e il cast di Gemini Man

La storia di "Gemini Man" è incentrata sul personaggio di Henry Brogan, assassino professionista che lavora per il governo e decide di andare in pensione. Il suo capo, però, non ha alcuna intenzione di rinunciare a lui. Heny si troverà così di fronte Junior, un suo clone più giovane di 25 anni, che riesce ad anticipare ogni sua mossa. Il replicante ha un unico incarico: uccidere Brogan. Il cast comprende anche Mary Elizabeth Winstead, Clive Owen, Benedict Wong, Ralph Brown. Il soggetto del film risale addirittura al 1997, quando si pensò di affidarlo alla regia di Tony Scott (morto nel 2012). Rimasto per vent'anni solo sulla carta, con l’acquisto dei diritti da parte di Jerry Bruckheimer e l'evoluzione delle tecnologie adatte allo scopo il progetto è diventato finalmente un film, distribuito da 20th Century Fox. Gli effetti speciali sono curati dalla Weta Digital, compagnia neozelandese fondata da Peter Jackson nota soprattutto per il lavoro fatto su "Il Signore degli anelli" e "Lo Hobbit".