Doveva essere l'eroina assoluta dell'edizione 2019 dei Golden Globe, destinata a ricevere la consacrazione come attrice, oltre che come popstar più famosa al mondo. L'impressione è che questa 76esima edizione dei premi assegnati dalla stampa estera a Hollywood abbia il sapore di una parziale sconfitta per Lady Gaga, premiata per la miglior canzone di A Star Is Born, ma rimasta a bocca asciutta per quanto riguarda il riconoscimento come miglior attrice per lo stesso film. La favola malinconica diretta da Bradley Cooper, che ha segnato l'esordio di Stefani Germanotta come protagonista sul grande schermo, è uscita con le ossa rotte pur partendo favorita (un solo premio vinto su sei nomination), ma il mancato riconoscimento all'attrice è stato forse la sorpresa più clamorosa. A Gaga è sfuggito il premio che sia Judy Garland che Barbra Streisand avevano vinto per le precedenti versioni del medesimo soggetto (È nata una stella del 1954 e l'omonimo remake del 1976).

Battuta da Glenn Close, avrà la rivincita agli Oscar?

La giuria dei Golden Globe ha preferito premiare una veterana: la debuttante Lady Gaga si è vista così soffiare la statuetta da Glenn Close, rimasta lei stessa attonita all'annuncio del riconoscimento ricevuto per The Wife, tanto che la sua espressione di stupore è uno dei momenti simbolo di questa edizione. Superato lo choc, la Close è peraltro corsa a complimentarsi con Lady Gaga prima di salire sul palco. L'attrice 71enne è al suo terzo Globe ma resta una delle interpreti più sottovalutate dall'industria del cinema, dal momento che ha ricevuto ben sei nomination all'Oscar senza mai vincerlo. A questo punto la domanda è d'obbligo: la Close farà il bis agli Academy Awards, o sarà Lady Gaga a prendersi la rivincita e a conquistare il ben più ambito premio? Per il momento, alla musicista di origini italiane non resta che consolarsi con il Golden Globe per la miglior canzone, "Shallow".

Rami Malek s'inchina a Lady Gaga, il video è virale

Colpisce anche il fatto che il favoritissimo A Star Is Born sia stato battuto da Bohemian Rhapsody, il biopic su Freddie Mercury, dal momento che il cantante dei Queen è uno degli idoli di Lady Gaga (che ha scelto il suo nome d'arte omaggiando una delle più celebri canzoni del gruppo, Radio Ga Ga). Eppure, è stato proprio Rami Malek, premiato come miglior attore per il ruolo di Mercury, a inchinarsi alla cantante in uno dei momenti più virali della serata. Il giovane interprete di origini egiziane nel corso della cerimonia si è avvicinato alla popstar con fare reverenziale e, visibilmente emozionato, si è congratulato con lei (video sotto al pezzo).

Lady Gaga vinse un Golden Globe per AHS

E dire che Lady Gaga aveva provato a propiziarsi la vittoria con un delizioso rito scaramantico: ha indossato uno sfarzoso abito azzurro Valentino molto simile a quello che Judy Garland porta proprio nella versione di È nata una stella del 1954. Poco male, in fondo: Gaga ha già vinto un Globe come attrice nel 2016, con la sua interpretazione della sensuale Contessa nella miniserie televisiva American Horror Story: Hotel e sicuramente avrà altre occasioni per rifarsi.

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