Ai Golden Globe 2020, Joaquin Phoenix si è aggiudicato il premio come Miglior attore in un film drammatico per ‘Joker‘. Un esito che ha messo tutti d'accordo. L'attore è salito sul palco per fare il suo discorso di ringraziamento. Non è mancato un pensiero per l'Australia, devastata dagli incendi boschivi che stanno causando morte e distruzione.

Il ringraziamento al regista Todd Phillips

Joaquin Phoenix, che a gran parte degli spettatori non è apparso proprio al massimo della lucidità, ha ringraziato gli altri attori che hanno ricevuto la nomination ai Golden Globe 2020 e il regista di Joker, Todd Phillips:

"Agli altri attori nominati…Siete stati un'ispirazione per me. So che le persone lo dicono spesso, ma davvero mi sento onorato ad avere ricevuto la nomination insieme a voi. Alcuni di voi li conosco personalmente. Da altri sono ancora intimorito, anche se abbiamo lo stesso agente. Todd (Phillips, regista di Joker ndr), sei un amico e un collaboratore incredibile. Mi hai convinto a fare questo film e mi hai incoraggiato a dare tutto, a essere sincero. Sono stato una tale spina nel fianco, non riesco a credere che tu mi abbia sopportato".

Poi ha menzionato la compagna Rooney Mara, ma non ha aggiunto altro se non il suo nome e uno sguardo carico di tenerezza.

L'appello per l'Australia

Joaquin Phoenix ha dedicato una parte del suo discorso alla situazione drammatica in Australia. Ha spiegato che nonostante sia bello leggere i messaggi in cui si augura il meglio a quella terra devastata dagli incendi, è di assoluta importanza che si faccia seguire alle parole dei gesti concreti, come alcune celebrità stanno facendo nelle ultime ore:

"Al contrario di quanto si possa pensare, io non voglio seminare zizzania. È molto carino vedere così tante persone esprimere i loro migliori auguri all'Australia, ma dobbiamo fare molto più di questo. Non sono sempre stato un uomo virtuoso, ho imparato tanto da molti di voi che siete in questa sala. Vi sono grato, ma dobbiamo unirci tutti e tentare di attuare un cambiamento. A volte dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e attuare dei cambiamenti, fare dei sacrifici nelle nostre vite. Non dobbiamo prendere jet privati per raggiungere Palm Springs e poi tornare indietro".

A questo punto, è partita la musica che gli indicava che il suo tempo era finito.