La cerimonia dei Golden Globes è stata ufficialmente rimandata a causa del coronavirus. Dopo lo slittamento della notte degli Oscar, che si celebrerà quattro mesi più tardi del previsto, ad aprile, anche un evento altrettanto importante per il cinema americano ha cambiato la sua consueta collocazione temporale. La Hollywood Foreign Press Association, infatti, ha deciso di rinviare la cerimonia dei Golden Globes del 2021 che, quindi, si svolgerà il 28 febbraio invece che a gennaio come inizialmente previsto.

La cerimonia avverrà in sicurezzaper

L'obiettivo è quello di lasciare che l'evento si svolga in maniera tradizionale, utilizzando delle misure precauzionali se fosse necessario, ma per fare in modo che il tutto avvenga nella più totale sicurezza si è pensato di far slittare ulteriormente l'attesa cerimonia, in modo da poter realizzare il tutto nei minimi dettagli, con la speranza che la pandemia nel corso di questi mesi possa dirsi superata. Intanto, tra i diversi cambiamenti, non è stata modificata la scelta di coloro che avranno il compito di condurre i Golden Globes, per il 2021 saliranno sul paco in veste di presentatori Tina Fey e Amy Poehler, i quali andranno in onda sulla Nbc.

I Golden Globe 2020

La 77esima edizione dei premi Golden Globe 2020, tenutasi al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills e presentata, per la quinta volta, dall’esilarante attore Ricky Gervais, è stata ricca di sorprese. Quest’anno, Storia di un matrimonio, di Noah Baumbach, si presentava con 6 nomination, seguito da The Irishman, diretto da Martin Scorsese e C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino con 5 mentre a quota 4 candidature c’erano I due papi, per la regia di Fernando Meirelles e il blockbuster Joker, di Todd Phillips. A spuntarla, nella categoria Miglior film drammatico è stato 1917 di Sam Mendes mentre il Miglior film commedia o musicale di quest’edizione è C'era una volta a…Hollywood di Quentin Tarantino.