Grand Budapest Hotel”, ultima fatica scritta, diretta e co-prodotta da Wes Anderson, è stata la pellicola che ha aperto la 64esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino e ha vinto il Gran Premio della Giuria (Orso d’Argento). Il film è pieno di personaggi folli e dalle mille sfaccettature, che ruotano attorno ai due protagonisti principali, il concierge dell’albergo Gustave H. e il portantino Zero Moustafa, nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Anderson, per raccontare questa nuova storia, ha tratto ispirazione dalla vicenda personale di un suo stramapalato amico, dalle commedia degli anni ’30 e dalle memorie dello scrittore viennese Stefan Zweig. La pellicola sarà nelle nostre sale a partire dal prossimo 10 aprile.

La trama

Gustave H. è un famigerato concierge di in uno dei più belli e celebri hotel europei, il Grand Budapest, a cavallo tra le due guerre mondiali. L’uomo stringe amicizia con il giovane portantino Zero Moustafa, che diventa il suo protetto di fiducia. La loro storia s’intreccia con quelle di un furto, e del successivo, recupero di un dipinto rinascimentale dall'inestimabile valore, della battaglia per un enorme patrimonio familiare e dei lenti o improvvisi sconvolgimenti che hanno trasformato l'Europa nella prima metà del XX secolo.

Il cast

Il grandioso cast è composto da: Ralph Fiennes (M. Gustave), Saoirse Ronan (Agatha), Bill Murray (M. Ivan), Edward Norton (Henckels), Jude Law (Giovane scrittore), Tilda Swinton (Madame D.), Willem Dafoe (Jopling), Léa Seydoux (Clotilde), Owen Wilson (M. Chuck), Adrien Brody (Dimitri), Mathieu Amalric (Serge X.), Jeff Goldblum (Kovacs), Harvey Keitel (Ludwig), Jason Scwartzman (M. Jean) e F. Murray Abrham (Mr. Moustafa).