New York, città dove i sogni diventano realtà, è una delle più visitate al mondo. Ogni anno, milioni di turisti si recano nella Grande Mela alla ricerca, anche, di posti o monumenti visti nei film più famosi di sempre. Effettivamente è così, il cinema ha fatto della città, la location ideale per girare dei capolavori indimenticabili ed immensi come “Colazione da Tiffany”, con Audrey Hepburn, “Il Padrino”, “Taxi Driver” e migliaia e migliaia di altre perle che resteranno per sempre nella storia cinematografica mondiale. E’, praticamente, impossibile racchiuderli tutti in un elenco, ma di seguito ne trovate 10 che, sicuramente, vanno recuperati o visti per la prima volta, dato che si tratta di pietre miliari tutte girate ai piedi della Statua della Libertà da grandi registi e con star eccezionali. Attendiamo i vostri commenti per arricchire la lista.

1 – “Il Padrino” – Francis Ford Coppola (1972)

Il capolavoro di Francis Ford Coppola, con Marlon Brando, Al Pacino e James Caan, ispirato al romanzo omonimo di Mario Puzo, portò a casa tre Oscar ed è una pietra miliare della storia del cinema. Coppola narra la storia di Don Vito Corleone, padrino della famiglia Corleone, immigrato siciliano, diventato il più potente capo-mafia della New York del 1945. L’uomo, durante il giorno delle nozze della figlia Connie, riceve in udienza tutti coloro che hanno lamentele o richieste da fare: richieste che il padrino è abituato a soddisfare con l'intimidazione e la violenza. Ma il vero problema per Don Vito è il dissidio con la famiglia Tartaglia su questioni di droga. Sarà il figlio Michael, prima a salvarlo da un attentato, poi a fare vendetta.

2 – “Taxi Driver” – Martin Scorsese (1976)

Travis Bickle (Robert De Niro) è un 26enne, reduce del Vietnam, segnato nell’anima dall'esperienza bellica. Soffre d'insonnia e perciò si fa assumere come tassista per i turni di notte. A contatto quotidiano con il peggio di New York, la sua situazione interiore peggiora. Respinto da Betsy, un’impiegata dello staff elettorale del senatore della Grande Mela, Travis ripiega sulla violenza: armato fino ai denti organizza una spedizione punitiva in un bordello, dopodiché ritornerà a vivere nella sua solitudine. Da vedere e rivedere in continuazione.

 

3 – “C’era una volta in America” – Sergio Leone (1984)

Terzo capitolo della “Trilogia del tempo”, preceduto da “C’era una volta il West”(1968) e “Giù la testa”(1971), il film ci porta nella New York degli anni ’20, ma intreccerà diversi piani temporali, in modo alternato,  che seguiranno la vita del protagonista, David “Noodles” Aaronson, fino al 1968. Proprio negli anni ’20, due ragazzini ebrei, Max e Noodles, iniziano la loro carriera nella malavita con piccoli traffici. Noodles, innamorato di Deborah, finisce in prigione e ne esce durante il proibizionismo. La banda continua a fare affari d'oro, ma a poco a poco tra Max e Noodles il rapporto si va guastando. Un giorno, Max resta ucciso in uno scontro a fuoco.  Noodles  resta solo, ma 30 anni, succede qualcosa di veramente inaspettato.

 

4 – “Quei bravi ragazzi” – Martin Scorsese (1990)

Scorsese da vita ad uno dei migliori gangster-movie di sempre raccontando la storia di Henry Hill (Ray Liotta), mezzo irlandese e mezzo italiano, cresciuto in un quartiere malfamato di Brooklyn. Protetto fin da piccolo, grazie alle sue origini e ai suoi servigi, dal potente capo locale della famiglia Lucchese, Paul Cicero (Paul Sorvino), Henry entra a far parte della sua banda, specializzata in furti e contrabbando, la banda cosiddetta dei "bravi ragazzi". Incomincia così a frequentare l'ambiente dove Jimmy (Robert De Niro), Tommy (Joe Pesci) e Paul lo introducono al crimine. Henry nel frattempo si è sposato con una ragazza ebrea, che ignora la sua vera professione, ma che a poco a poco verrà irretita nei traffici del marito. Caduto in disgrazia e temendo di essere eliminato, Henry decide di raccontare tutto all'FBI.

 

5  – “Eyes Wide Shut” – Stanley Kubrick (1999)

La pellicola, uscita postuma dopo la morte del maestro Kubrick, racconta la storia di Bill Harford (Tom Cruise), un medico senza alcuna qualità, entra in crisi quando la moglie Alice (Nicole Kidman) gli racconta i suoi sogni di tradimento e quando una sua paziente gli confessa il suo amore davanti al cadavere del padre. Bill si farà tentare da una prostituta, parteciperà ad un festino orgiastico in maschera, in una villa da sogno, dove verrà scoperto, ma anche “salvato” da una donna misteriosa, che si rivelerà essere una ragazza da lui già vista in circostanze molto più macabre.

 

6 – “Ghostbusters – Acchiappafantasmi” – Ivan Reitman (1984)

La storia è ambientata a New York, nel 1984. I tre ricercatori universitari Peter Venkman, Raymond Stantz ed Egon Spengler, studiano con risultati fallimentari, i fenomeni paranormali, e vengono esplusi. Un giorno, però, la Biblioteca Pubblica di New York, li contatta e, per la prima volta, si trovano faccia a faccia con un fantasma, quello dell’ex bibliotecaria Eleanor Twitty, detta la “Signora in Grigio”. Da quel momento, Ray decide di mettere un’ipoteca sulla sua casa e mettere su una ditta di acchiappafantasmi a pagamento, costruendo apparecchiature all’avanguardia e acquistando un palazzone, ex caserma dei vigili del fuoco, per farne la loro sede operativa. Come mezzo di locomozione usano una vecchia ambulanza Cadillac del ‘59 – la famosa Ectomobile, o Ecto 1 – trasformata secondo le loro esigenze. Da allora, si destreggeranno tra alberghi infestati, vecchie divinità che si reincarneranno per tornare sulla Terra e un enorme mascotte dei mashmallow vestita da marinaretto che invaderà Manhattan. Il loro operato li farà diventare i beniamini di New York.

 

7 – “Il cigno nero” – Darren Aronofsky (2010)

Nina Sayers (Natalie Portman), una ballerina di una compagnia di New York soggiogata dalle ambizioni delle madre Erica, vive per la danza, con completa abnegazione. Scelta come prima ballerina per interpretare “Il Lago dei Cigni”, viene indotta dal coreografo Thomas Leroy (Vincent Cassel) a scoprire il proprio lato oscuro, così che possa interpretare il cigno nero con la stessa efficacia con cui incarna la purezza di quello bianco. Nel frattempo, Nina instaura un rapporto di amore e odio con l’altra ballerina della compagnia, Lily (Mila Kunis), anche se teme che questa possa rubarle il ruolo principale. Grandissima Natalie Portman, vincitrice del meritatissimo Oscar come Migliore attrice.

 

8 – “Wall Street” – Oliver Stone (1987)

Il giovane Bud Fox (Charlie Sheen) lavora come agente di Borsa per una società quotata a Wall Street, nel 1985. Bud viene preso sotto la protezione di Gordon Gekko (Michael Douglas), uno spregiudicato affarista che domina il mercato, rovinando spesso i piccoli risparmiatori. Ma quando Gekko adotta i suoi metodi anche nei confronti della ditta presso la quale lavora il padre di Bud, il ragazzo apre gli occhi, ma sarà troppo tardi.

 

9 – “Colazione da Tiffany” – Blake Edwards (1961)

Edwards da vita al capolavoro per eccellenza del cinema Hollywoodiano, raccontando la storia di Holly Golightly (Audrey Hepburn) e Paul Neal (George Peppard), i quali abitano a New York nello stesso palazzo. Lei si mantiene facendo l'accompagnatrice e accettando i soldi di un boss carcerato che ne fa la sua complice ignara. Lui, invece, è uno scrittore che sta attraversando la solita crisi per mancanza di ispirazione, e, quindi, si fa mantenere da una matura signora benestante. Tra vari incidenti, i due cominciano a conoscersi meglio e a notare molti tratti in comune, il che li condurrà verso una nuova vita.

 

10 – “American Gangster” – Ridley Scott (2007)

La vicenda inizia nel 1968, ad Harlem, quando Frank Lucas (Denzel Washington) – alias Superfly – sale al potere dopo la morte del suo capo, Bumpy Johnson. La sua morte fa acquistare più potere ai piccoli malavitosi, e inizia una guerra tra potenti per la corsa al posto di Johnson. Frank è stato il suo braccio destro ed è l'unico che piange veramente la sua morte, senza pensare alla conquista del potere. Ma è giunto il momento di ristabilire l'ordine. Riorganizza il giro malavitoso con una grande idea, quella di importare eroina pura dalla Thailandia, dal Triangolo d'oro. Lucas chiama la sostanza Blue Magic, che si rivela essere la eroina più pura mai apparsa nel mercato USA, ma anche la meno costosa. Il traffico così si espande, ricoprendo non solo l'intera città di New York ma che arriva anche nelle altre grandi città del paese. Sulle sue tracce, però, c’è Richie Roberts (Russell Crowe), il detective dell'FBI, che finirà per scoprire tutto il marcio che si celava anche nella polizia americana.