Il 24 febbraio compie 55 anni e ha già girato 53 film e decine di pellicole e serie per la tv. Alessandro Gassmann, figlio dell’indimenticabile Vittorio, è diventato un’icona del nostro cinema e dal 1982 – anno d’esordio nelle sale in un film diretto proprio da suo padre – ad oggi, ha collezionato 1 David di Donatello, 3 Nastri d’argento, 2 Globi d’oro e un Ciak d’oro, ricevendo anche la cittadinanza onorario della città di Napoli, nel 2018, che fa da sfondo alla sua ultima fiction di strepitoso successo, I bastardi di Pizzofalcone, di cui si sta girando la terza stagione.

L’esordio con papà Vittorio e i film con Gianmarco Tognazzi

L’attore è nato a Roma dal grande Vittorio Gassman e dall'attrice francese Juliette Mayniel. Il debutto sul grande schermo avvien nel 1982 nel film autobiografico Di padre in figlio, scritto, diretto e interpretato proprio dal famoso padre, con il quale poi studia recitazione presso la Bottega Teatrale di Firenze. Due anni dopo, è a teatro con lo spettacolo Affabulazione, diretto da Pier Paolo Pasolini e lavora poi con Luca Ronconi ne I dialoghi delle Carmelitane. Al cinema, lo vedremo ne La monaca di Monza (1987), di Luciano Odorisio; Quando eravamo repressi (1992), di Pino Quartullo; Uova d’oro (1993), di Bigas Luna e Un mese al lago (1994), di John Irvin. Nel 1996, inizia il sodalizio con un altro figlio d’arte, Gianmarco Tognazzi, e infatti insieme reciteranno in Uomini senza donne (1996), Facciamo fiesta (1997), Lovest (1997), Teste di cocco (2000), Ex (2009) e Natale a Beverly Hills (2009). Nel frattempo, Gassmann recita anche in tv, in varie fiction e film come Un bambino di nome Gesù (1987), Ulisse e la balena bianca (1992), Sansone e Dalila (1996) e Lourdes (2000). Nel 1997, invece, recita nel film Il bagno turco, opera prima di Ferzan Özpetek, che riscuote un ottimo successo. Nello stesso periodo, sposa l'attrice Sabrina Knaflitz dalla quale avrà il figlio Leo, concorrente di X-Factor e vincitore del Festival di Sanremo 2020 nella categoria Nuove Proposte.

Il calendario, i premi per Caos calmo e l’esordio alla regia

Nel 2001 è il protagonista posa nudo per il calendario sexy della rivista Max riscuotendo un successo enorme tra il pubblico femminile. Successivamente, partecipa a fiction tv come Piccolo mondo antico (2001), Le stagioni del cuore (2004), La guerra è finita (2002) e La sacra famiglia (2006). Anche Hollywood si accorge di lui e, nel 2005, prende parte al film d’azione Transporter: Extreme, di Louis Leterrier . Nel 2008, è nel film film Caos calmo, di Antonello Grimaldi, con Nanni Moretti, per cui vince il David di Donatello come Miglior attore non protagonista, il Ciak d'oro, il Nastro d'Argento e il Globo d'oro della stampa estera. Nel 2009, torna al cinema con 4 padri single, di Paolo Monico; Ex, di Fausto Brizzi e Il compleanno, di Marco Filiberti, mentre sul piccolo schermo prende parte a Pinocchio, di Alberto Sironi. Dal 2010, Gassmann è direttore del Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni. Nel 2010, gira La donna della mia vita, di Luca Lucini e l’anno dopo Baciato dalla fortuna (2011), di Paolo Costella; Ex – Amici come prima (2011), di Carlo Vanzina ed esordisce alla regia con RazzaBastarda, che gli fa portare a casa un Globo D’Oro come Migliore attore, il Premio Hamilton behind the camera – Opera prima ai Nastri d’Argento e il Premio Opera Prima e Seconda – Menzione speciale al Festival di Roma, più due nomination ai David di Donatello.

Gli ultimi film e il successo de I bastardi di Pizzofalcone

Nel 2014, è nel cast della commedia sentimentale Tutta colpa di Freud, di Paolo Genovese, invece nel 2015 è sul set de Il nome del figlio, di Francesca Archibugi; Se Dio Vuole, diretto da Edoardo Falcone; Gli ultimi saranno ultimi, di Massimiliano Bruno e dirige Torn – Strappati. Altre commedie di successo saranno Onda su onda (2016), di Rocco Papaleo; Non c’è più religione (2016), per la regia di Massimiliano Bruno e, nel 2017, porta al cinema la sua quarta prova da regista, Il premio. Gli ultimi film che ha girato sono Una storia senza nome (2018), di Roberto Andò; Non ci resta che il crimine (2019), per la regia del suo amico Massimiliano Bruno; Croce e delizia (2019), di Simone Godano e il bellissimo Mio fratello rincorre i dinosauri (2019), diretto da Stefano Cipani. Dal 2017, è il protagonista della serie di Rai 1 I bastardi di Pizzofalcone, seguita da milioni di telespettatori e che ha bissato il successo con la seconda stagione, nel 2018. A breve, lo vedremo nella commedia di Massimiliano Bruno, Ritorno al crimine, nelle sale dal 12 marzo 2020 mentre sono in corso le riprese della terza stagione dei I bastardi di Pizzofalcone.