La grande arte sbarca di nuovo al cinema. Dopo “Michelangelo – Infinito”, arriva nelle nostre sale “Klimt & Schiele. Eros e Psiche”, diretto da Michele Mally e girato in Italia. Il documentario ci porta in un viaggio unico e inedito negli scandali, nei sogni e nelle ossessioni della Vienna dell’epoca d’oro di Klimt e Schiele, attraverso le opere dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistoriches, del Leopold, Freud e del Wien Museum.

Klimt e Schiele, due geni dall’impronta indelebile

Mally, coadiuvato dalla sceneggiatura scritta da Arianna Marelli e dalla voce narrante dell’attore Lorenzo Richelmy, racconta questo straordinario periodo in cui sono vissuti il pittore austriaco Gustav Klimt e il suo fenomenale allievo Egon Schiele, due geni che hanno dato un’impronta indelebile al mondo dell’arte, ispirando migliaia di altri artisti. Klimt e il suo gruppo della Secessione viennese e Schiele con le sue opere inquiete, eroticamente sofferte e rappresentanti i desideri dell’uomo (e che gli costarono anche il carcere), s’imposero quasi come un faro fra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, a Monaco di Baviera e Berlino in Germania e a Vienna in Austria. Il motto di Schiele, posto a lettere d’oro proprio sull’ingresso del Palazzo della Secessione recita “A ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà” ed è proprio con queste parole che i due proiettavano l’arte in un tempo totalmente nuovo.

Dalla pittura alla psicoanalisi di Freud

Il mondo dell’arte in generale era in grande fermento. Era l’epoca di Hugo von Hofmannsthak, dei futuri registi Fritz Lang e Erich von Stroheim, del drammaturgo Arthur Schnitzler, di Richard Strauss e, naturalmente, di Sigmund Freud, della psicoanalisi e del suo “L’Interpretazione dei sogni” che diedero una scossa violenta alla società benpensante e perbenista. Nel documentario ci sono anche ricordi del salotto di Berta Zuckerkandl, crocevia di tantissimi artisti, e dello studio di Dora Kallmus, famosissima fotografa della capitale. A dare voce a tutto ciò ci penserà la modella Lily Cole con una serie di letture ma ci saranno anche interviste al premio Nobel per la medicina Eric Kandel e agli storici dell’arte Alfred Weidinger e Jane Kallir.

“Klimt & Schiele. Eros e Psiche” è prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo e sarà, in anteprima, nelle sale italiane soltanto per tre giorni, precisamente il 22, 23 e 24 ottobre, in attesa poi di uscire nei cinema di altri 50 paesi. Non perdetelo.