Calcutta, al secolo Edoardo D’Erme, il 6 agosto scorso ha riempito la magica Arena di Verona con un sold out annunciato già mesi prima. La sua musica ha emozionato più di 13 mila persone e, adesso, quella serata può essere (ri)vissuta al cinema ma solo per tre giorni, il 10, l’11 e il 12 dicembre, per la gioia di tutti i suoi fan (e non solo) che magari non hanno potuto assistere al fenomenale live di quest’estate.

Calcutta, l’artista indipendente che riempie stadi e arene

Classe 1989, questo talentuoso cantautore di Latina fonda il duo Calcutta nel 2009, con Marco Crypta. In seguito all’abbandono di quest’ultimo, mantiene il nome d’arte e pubblica il primo album “Forse…”, ma il successo lo travolge con l’uscita del secondo album, “Mainstream”(2015), trainato dal singolo “Cosa mi manchi a fare”, seguito da altri tre estratti “Gaetano”, “Frosinone” e “Oroscopo”, quest’ultimo pubblicato in collaborazione con Takagi & Ketra. Calcutta riesce a portare a casa il disco d’oro per i singoli e il disco di platino per l’album. Nel 2017, ha collaborato agli album di J-Ax e Fedez, Nina Zilli e Francesca Michielin e, nello stesso anno, esce il singolo “Orgasmo”, seguito da “Pesto”, nel febbraio 2018. Nel maggio scorso esce il suo terzo album, “Evergreen”, da cui sarà estratto il terzo singolo, il famoso “Paracetamolo”, invece dal 14 settembre le radio stanno mandando il quarti singolo, “Kiwi”.

Il magico spettacolo dell’Arena di Verona

Il concerto all’Arena di Verona è stata la ciliegina sulla torta per Calcutta, il primo artista indipendente riuscito a riempire lo Stadio Francioni della sua città e il regista Giorgio Testi è bravissimo nel riportare al pubblico in sala tutta l’energia, le emozioni, i ricordi, e il calore di quella serata con i meravigliosi visual coordinati da Filippo Rossi, la band di grandi musicisti, le bravissime coriste, la partecipazione di Dario Brunori e Francesca Michielin, e i maggiori successi cantati da migliaia di fan. Da non perdere.