Un mostro a Parigi

Luc Besson produce questo straordinario film d’animazione diretto da Bibo Bergeron (“Shark Tale”). “Un mostro a Parigi” è una sorta di omaggio alla capitale francese, una stupenda storia romantica condita da elementi grotteschi e umoristici che faranno divertire grandi e piccoli. Il periodo storico che fa da sfondo è l’inizio del XX° secolo, in cui il fermento della scienza si scontrava con le contraddizioni del progresso. Il protagonista principale è, infatti, frutto di un esperimento di laboratorio, che l’ha trasformato in una pulce gigante dal cuore tenero. La produzione del film è stata alquanto tribolata, dato che è iniziata addirittura nel 2006 e ha subito un arresto causato dalla mancanza di fondi. Finalmente, il 22 novembre avremo l’opportunità di vederlo anche nelle nostre sale.

La trama

Un mostro a Parigi

La storia è ambientata nella Parigi del 1910. Un giorno, il proiezionista Emile e l'amico Raoul, fattorino di giorno e inventore di notte, sono spinti dalla curiosità d’intrufolarsi nel laboratorio di uno scienziato folle, ma una volta dentro sono stravolti da un'esplosione che causa la fuga di un mostro enorme. Temendo che sia pericoloso, i due iniziano a rincorrerlo, ma l'intervento di Lucille, una cantante di cabaret compagna di classe di Raoul, gli fa capire che la creatura è innocua. Il capo della polizia però, che aspira a divenire sindaco della città, è già sulle tracce della pulce gigante, poichè la sua cattura rappresenterebbe la certezza dell'elezione. I tre decidono allora di intervenire per evitare che il “mostro buono”, chiamato Francoeur, finisca nelle sue mani.

I personaggi

Un mostro a Parigi

I doppiatori originali sono: Mathieu Chedid (Francoeur), Vanessa Paradis (Lucille), Gad Elmaleh (Raoul), Francois Cluzet (Il prefetto Maynott), Ludivine Sagnier (Maud), Julie Ferrier (Madame Carlotta), Bruno Salomone (Albert), Sébastien Desjours (Emile). Grandi sorprese sul fronte dei doppiatori italiani: Arisa è la voce di Lucille mentre quella di Francoeur è del cantante Raf. Ci sono poi Enrico Brignano (Raoul), Maurizio Mattioli (Maynott), Enzo De Caro (Emile) e Simona Borioni (Maud).