Ai David di Donatello 2020, ha spopolato Il Traditore di Marco Bellocchio. Il film con Pierfrancesco Favino, che racconta la storia di Tommaso Buscetta, il pentito che decise di collaborare con la giustizia. Sia l'attore protagonista, che il regista erano collegati dalle rispettive abitazioni via webcam. A causa delle norme sanitarie previste per arginare il contagio da Coronavirus, infatti, nessuno dei candidati ha potuto presenziare.

Le dichiarazioni di Marco Bellocchio e Pierfrancesco Favino

Marco Bellocchio è apparso comprensibilmente soddisfatto dell'esito della serata. Il regista, dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno lavorato con lui e aver ricevuto l'abbraccio in diretta della sua famiglia, ha commentato:

"Bisogna vivere al meglio la propria vita, senza perdere tempo. Dobbiamo farlo anche per coloro che non ci sono più. […] Sono contento per me stesso, per gli attori, per gli altri candidati. Mi fermo qui perché non vorrei dimenticare qualcuno. Cosa aggiungere…ho 80 anni e spero di fare per un po' di anni altri film che mi entusiasmano".

Pierfrancesco Favino, che ha ricevuto un bacio passionale dalla moglie Anna Ferzetti, ha dedicato il premio alla madre Stella e poi ha raccontato di aver promesso a una donna anziana, che presto tornerà in tv con tutti gli altri attori a intrattenerla.

David di Donatello 2020, tutti i premi vinti da Il traditore

Il traditore si è portato a casa i premi più ambiti. Il film ha vinto il David di Donatello come miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista (Pierfrancesco Favino), miglior attore non protagonista (Luigi Lo Cascio), migliore sceneggiatura originale e miglior montatore.